IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Mezzogiorno: inizia la battaglia delle parti sociali

«È partito il lavoro unitario delle parti sociali per il Sud». Ad annunciarlo, attraverso una nota, è la Uil Abruzzo, che percisa che non basta «l’accelerazione della spesa dei fondi strutturali (Piano di Azione Coesione)», ma «ci vuole un’iniziativa generale del governo per la crescita, di cui il decollo del sud è elemento imprescindibile. Bisogna ripristinare livelli adeguati di spesa pubblica in conto capitale nel Mezzogiorno».

«Le parti sociali – prosegue la nota della Uila Abruzzo- hanno messo al centro del loro documento, apprezzato dal ministro, il manifatturiero: un punto importante per l’Abruzzo che è una regione industriale».

La Uil Abruzzo ha chiesto che si aggiorni a livello nazionale «la mappa delle crisi aziendali, base di conoscenza per impostare la politica industriale».

«Abbiamo inoltre denunciato – prosegue la Uil – la perdita di aziende e posti di lavoro qualificati a causa di forme estreme di ecologismo reazionario, che rifiuta la convivenza di diversi settori (dall’agro-alimentare al turismo, all’industria e alle attività estrattive), e abbiamo proposto che le parti sociali svolgano un’azione unitaria, con supporto scientifico, per garantire sicurezza, sostenibilità ambientale e lavoro. Si è discusso molto dell’inadeguatezza della pubblica amministrazione e della necessità della sua modernizzazione: tema attuale anche in Abruzzo, dove l’ingente quantità di risorse da impegnare e spendere richiede una macchina amministrativa migliore. Un obiettivo su cui verificare la bontà della riforma regionale della pubblica amministrazione».

La Uil Abruzzo ha poi sottolineato «le gravi carenze della ferrovia sulla dorsale adriatica e chiesto un’iniziativa coordinata delle regioni interessate per recuperare lo svantaggio accumulato negli anni». «Per quanto riguarda gli obiettivi di servizio (sociale, istruzione, etc) – conclude la Uil Abruzzo – la programmazione va fatta entro ottobre: per noi si tratta dei 100 milioni sbloccati di recente».

[url”Torna alla Home Business”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=207[/url]

X