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L’Aquila: apre il ‘mercato degli spiriti’

Le vetrine dei negozi del centro storico aquilano massacrato dal sisma del 6 aprile 2009 si trasformano in teche di un museo a cielo aperto. Tra le macerie e i puntelli del cuore infranto del capoluogo abruzzese si fa spazio la cultura aquilana e ciò che resta del centro storico diventa un ‘Mercato degli spiriti’: un percorso intessuto d’arte, caratterizzato dallo scambio emotivo e dal guadagno ‘immateriale’, quello a vantaggio dell’anima, dello spirito.

«Non ci sono scopi commerciali, il guadagno è solo emotivo» sottolinea il curatore dell’iniziativa, Carlo Mangolini, che precisa che «le opere esposte sono state realizzate a titolo gratuito, così come a titolo gratuito sono satte messe a disposizione le vetrine dei negozi del centro storico». La mostra a cielo aperto prova insomma a dimostrare che l’arte può sopravvivere anche con i tagli alla cultura, o meglio, spiega Mangolini, che «l’assenza di fondi non deve trasformarsi in un alibi per non fare cultura». L’iniziativa è comunque sostenuta anche dal Comune dell’Aquila che «ha messo a disposizione l’elettricità e ha fornito un supporto tecnico-impiantistico». «Abbiamo insomma messo insieme una serie di forze per non farci fermare dalle difficoltà per il reperimento dei fondi» precisa Mangolini.

Il progetto è stato infatti realizzato da un gruppo di giovani professionisti aquilani, coordinati dall’associazione di promozione sociale Fuoriscala, che hanno messo a disposizione volontariamente il loro lavoro non chiedendo alcun tipo di finanziamento: il “Mercato degli Spiriti” si fonda dunque esclusivamente sugli artisti che hanno elaborato e prodotto le opere, sulla disponibilità dei proprietari degli spazi inagibili, sui commercianti del centro storico e sul supporto impiantistico dell’assessorato alle politiche culturali del Comune dell’Aquila.

L’iniziativa si configura anche come un «piccolo tentativo di ridare significato alla tradizionale passeggiata nel cuore della città al fine di tornare a vivere il centro storico e non a sopravviverlo – aggiunge Mangolini – Per arginare il fenomeno della gente che non va nei luoghi dell’arte, abbiamo portato l’arte nei luoghi dove va la gente»

I cittadini potranno seguire il percorso del ‘Mercato degli spririti’ tutti i giorni dal 18 luglio al 31 agosto, senza limiti di orario. Il tema centrale della rassegna di arti visive è il fenomeno urbano e le sue dinamiche generali. A riempire le vetrine di piazza Regina Margherita, via Leosini, via Verdi, corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo saranno i dipinti, le sculture, le fotografie, i video e le installazioni multimediali di 15 artisti aquilani che sono stati chiamati a raccontare la loro città, rispondendo, attraverso il linguaggio dell’arte, a domande sul senso stesso degli aggregati urbani: Cos’è una città? Come si crea? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del vivere collettivo? Può esistere una città senza cittadini? E viceversa possono esistere cittadini senza la città?

Sono interrogativi che inevitabilmente riportano all’attualità dell’Aquila, ma che non si esauriscono in essa e per questo possono essere indagati dagli artisti contemporanei con una gamma infinita di declinazioni espressive, attraverso l’immediatezza di un linguaggio universale e interpretando i sentimenti e le esigenze di una società in rapida trasformazione.

Gli artisti che hanno aderito al “Mercato degli Spiriti” sono Vincenzo Bonanni, Danilo Balducci, Francesca Checchi e Roberta Vacca, Sara Chiaranzelli, Riccardo Chiodi, Umberto Crisciotti, Antonio Di Cecco, Stefano Divizia, Giorgia Evangelista, Franco Fiorillo, Daniele Giuliani, Matteo Marotta, Paolo Mazzeschi, Andrea Panarelli, Diodato Salvatore; mentre le persone cha hanno messo a disposizione gli spazi sono Marzia Buzzanca, Anna Carli, Christian Ceddia, Paola D’Ettorre, Corrado Fogola, Telico Fulgenzi, Natalia Nurzia, Raffaele Panarelli, Pierluigi Pezzopane, Annamaria e Giuseppina Scataglini, Gianfranco e Lucia Sista, Giuseppe Sordini.

«A fine luglio – conclude Mangolini – nei locali agibili che hanno aderito all’iniziativa verrà distribuito un catalogo della rassegna, che accompagnerà i cittadini nel loro percorso emozionale a cielo aperto. Al pubblico verrà chiesto solo un piccolo contributo per coprire le spese di stampa».

red

Il Mercato degli spiriti è a cura di Carlo Mangolini

Testi critici: Cristina Aglietti;

Allestimenti e comunicazione di Claudia-Pia Ranucci;
Supporto tecnico: Marcello Deroma;

organizzazione: associazione di promozione sociale Fuoriscala.

Per ulteriori informazioni: ilmercatodeglispiriti@email.it;

facebook: Il mercato degli spiriti

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