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Emergenza neve: Abruzzo combattivo

Un’azione sinergica e bipartisan promossa da Regione, Anci, e parlamentari abruzzesi. Questa l’iniziativa che sarà posta in essere nei confronti del Governo nazionale – attraverso la conferenza unificata – e sul presidente della commissione Bilancio del Senato, nel tentativo di una revisione dello stanziamento per l’emergenza neve. Lo comunica la Regione Abruzzo attraverso una nota.

«Infatti – prosegue la nota – dai dati in possesso del dipartimento della Protezione civile regionale risulta che la cifra rendicondata a livello nazionale è pari a 391 milioni di euro, ma nel decreto sulla spending rewiev si parla di un ristoro complessivo delle Regioni che non supera i nove milioni di euro. Questo significa che all’Abruzzo, ipotizzando un riparto tra tutte le Regioni allora colpite, potrebbero essere assegnati non più di 280 mila euro, a fronte di una spesa rendicondata di 22 milioni».

Nel corso del tavolo convocato dal presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, e dall’assessore, Gianfranco Giuliante, aperto ai rappresentanti degli enti locali, ai consiglieri e ai parlamentari, è stata unanime la valutazione sulla «oggettiva insufficienza della cifra ipotizzata».

«Nella Stato-Regioni convocata durante l’emergenza – ha ricordato Chiodi – il Governo assunse l’impegno di voler sostenere tutte le spese derivanti dalla copertura dell’emergenza, escluso il ristoro dei danni. Sulla base di questo impegno le stesse Prefetture emisero ordinanze che sollecitavano i sindaci ad intervenire con somma urgenza. E’ chiaro che a fronte di un tale impegno sono stati sopportati costi che, sulla base delle cifre venute fuori dalla spending rewiev, rischiano di avere serie ripercussioni sui bilanci dei Comuni».

In sostanza, il Tavolo ha deciso di attivare iniziative su più livelli. Quello regionale, proponendo domani, in consiglio regionale, la votazione all’unanimità di un ordine del giorno; quindi, su iniziativa di Chiodi, la richiesta della conferenza unificata allargata anche al sitema delle rappresentanze locale, infine, attraverso il coordinamento di tutti i parlamentari abruzzesi, su iniziativa dell’onorevole, Paola Pelino, una vasta azione sui deputati delle altre regioni affinchè si agisca in sede di conversione in legge del decreto, accanto alla richiesta di incontro di una delegazione abruzzese con il presidente della Commissione Bilancio del Senato, dov’è attalmente in discussione il documento.

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