IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Sindaci, protesta in escalation

Non tutto è perduto secondo Emilio Nusca coordinatore dei sindaci del Cratere ammettendo tuttavia di aver perso la battaglia delle seconde case. Il vice sindaco di Rocca di Mezzo, che cerca di gettare acqua sul fuoco delle polemiche, ha avuto una fitta corrispondenza via  mail con l’ex sottosegretario Gianni Letta che avrebbe promesso la sua intercessione per moltiplicare (giungendo al numero di 8 tanti quante le aree omogenee) gli uffici ricostruzione dei comuni del cratere ridotti a uno nella versione del maxiemendamento licenziato dal CdM. «Su questo punto sono fiducioso – ha detto – vedremo se cambierà qualcosa prima della discussione».

Meno ottimista il sindaco di Castel del Monte e coordinatore di una delle aree omogenee, Luciano Mucciante: «La mobilitazione va avanti – ha tuonato –. Non possiamo condannare a morte i nostri borghi che non saranno mai ricostruiti senza il finanziamento delle seconde case». Da una stima approssimativa tutte le abitazioni non principali sarebbero circa 4 mila comprese quelle che si trovano in consorzi dove figurano già case principali che godrebbero già del finanziamento delle parti comuni.

«Attenderemo – ha aggiunto il sindaco di Castel del Monte –. Se il testo non sarà modificato presenteremo al prefetto le nostre dimissioni anche da sindaci oltre che da coordinatori di aree omogenee. Noi non chiediamo di riparare le case delle vacanze – ha sottolineato – Si tratta di abitazioni costruite con i sacrifici dei nostri emigranti partiti dal paese con la valigia di cartone e tornati per comprare la casa in paese con i risparmi di una vita. Non è giusto che gli sforzi dei padri vengano vanificati con una norma miope».

Il sindaco Luciano Mucciante ha rilevato che nel borgo di solito strapieno in estate, questa estate non sono tornate 800 persone. Un segnale inquietante per un’amministrazione che punta soprattutto al turismo estivo fatto di ex emigranti e qualche turista laziale in cerca di refrigerio.

A.Cal.

X