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Cicloturismo: scoprire l’Abruzzo in bicicletta

Visitare l’Abruzzo in bicicletta è il modo migliore per conoscere la varietà dei suoi paesaggi e, oggi, è ancora più semplice grazie alla nuova brochure tematica, le schede dei tour facili da consultare anche in sella e i Roadbook con le coordinate GPS.

Cicloturismo, la brochure tematica realizzata dalla Regione Abruzzo, è la novità dell’estate pensata per gli appassionati di bici ma anche per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza a contatto diretto con la natura affascinante di questo territorio. Scivolando con la bici lungo le strade locali a traffico limitato, si possono apprezzare il movimentato profilo costiero, i morbidi rilievi collinari e i freschi altipiani montani scegliendo, di volta in volta, l’ambiente naturale preferito e il livello di percorso più adatto ai propri polpacci.

«La brochure tematica e il portale dedicati al Cicloturismo – spiega l’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Di Dalmazio – sono strumenti pensati per agevolare quanti intendano scoprire il territorio abruzzese in sella ad una bici. Il Cicloturismo è un fenomeno sempre più diffuso, sia tra i turisti italiani che stranieri e tra gli stessi abruzzesi, e per questo abbiamo sentito l’esigenza di dedicargli una attenzione particolare nell’ambito delle attività di promozione del segmento di vacanza attiva».

In tutta la regione sono ben 46 gli itinerari su strada che conducono il visitatore alla scoperta dei diversi panorami geo-morfologici e culturali dell’Abruzzo, partendo quasi sempre da centri abitati dove è possibile trovare informazioni turistiche. Le tappe segnalate su ogni itinerario sono raggiungibili nell’arco di una giornata o in più giorni, soggiornando magari nei caratteristici centri storici.

La numerazione dei tour ha inizio dalla costa, con il numero 1 o del Corridoio Verde Adriatico, caratterizzato a nord da rigogliose pinete e a sud dall’affascinante Costa dei Trabocchi; i tour dal 2 al 12 partono dalla costa, si insinuano nella prima fascia collinare e attraversano la campagna costellate di abbazie, santuari e palazzi nobiliari; i tour dal 13 al 27 sono di difficoltà media e difficile e dai centri collinari dell’interno arrivano nei territori dei Parchi Nazionali del Gran Sasso e dei Monti della Laga e della Majella; da qui si diramano i tour dal 28 al 41, di livello medio e impegnativo, in una natura coinvolgente con boschi, creste montuose, valichi ed eremi; dal 42 al 46, infine, i tour si inoltrano nella Marsica tra la Piana del Fucino, la valle Roveto e il Carseolano.

Le cartine, disegnate per ogni singolo itinerario, sono comode da consultare anche in sella alla bici e gli itinerari sono stati classificati tenendo conto della lunghezza del percorso, del dislivello, della pendenza media e della pendenza massima; ogni tour è inoltre corredato da dati tecnici relativi alla lunghezza, ai dislivelli, all’altimetria, al Roadbook, con alcune coordinate GPS.

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La brochure può essere richiesta gratuitamente alla regione Abruzzo, o sfogliata on line sul portale cicloturismo.abruzzoturismo.it, da cui si possono scaricare anche i singoli tour e le schede con Roadbook e GPX.

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