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Tragica alluvione in Russia

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Mosca – Ha superato i 150 morti accertati il bilancio provvisorio delle violente alluvioni che ieri hanno colpito la regione russa di Krasnodar, sul Mar Nero. Lo rivelano fonti di polizia e dei soccorsi citate dall’agenzia Interfax. Il bilancio continua tuttavia ad appesantirsi per il continuo affiorare di corpi.

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha visitato la regione colpita: «Ho chiesto ai vertici della Commissione d’inchiesta (federale) di venire qui per verificare come abbiano operato tutte le autorità, come sia stato lanciato l’avvertimento, come avrebbe potuto e come avrebbe dovuto essere lanciato e chi abbia fatto cosa» ha detto, ordinando che siano allocati fondi per la ricostruzione delle case distrutte o danneggiate nel disastro.

La violenta tempesta si è abbattuta sulla sponda russa del Mar Nero. Il distretto di Krymsk è il più colpito con 123 morti. Altri corpi sono stati ritrovati nella stazione balneare di Gelendzhik e nel porto di Novorossiisk.

Il premier Dmitri Medvedev ha chiesto alle autorità locali di venire costantemente informato della vicenda, affermano le agenzie russe, mentre anche una trentina di treni nel distretto si sono fermati. Stando al portavoce dipartimento per le emergenze, Igor Zhelyabin, la furia «é stata davvero impressionante. Anche i semafori sono stati portati via dal vento. Centinaia di case sono state portate via dal vento».

La compagnia petrolifera che gestisce l’export del petrolio, Transneft, ha fermato tutte le sue navi, ha detto il portavoce Igor Dyomin: «Abbiamo bloccato le spedizioni, a causa della tempesta. La regione è in pieno collasso per i trasporti». La polizia ha innalzato il numero di agenti «anche per evitare atti di sciacallaggio di massa», ha detto un portavoce.

E’ stata ordinata l’evacuazione di migliaia di residenti. Ben 13.000 abitanti della zona inondata hanno dovuto lasciare le loro case.

Napolitano ha espresso solidarietà al presidente Putin attraverso un messaggio: «Sono profondamente rattristato dalle notizie relative alle devastanti inondazioni che hanno colpito il sud della Russia con un pesante bilancio di vittime – ha scritto – Desidero in questa tragica circostanza farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, i sensi della più sincera e affettuosa vicinanza e solidarietà al suo Paese, al quale l’Italia è unita da profondi e storici legami, e a tutte le famiglie colpite da tale tragedia. Con questi sentimenti desidero porgerle l’auspicio che le misure prontamente adottate consentano di riportare gradualmente alla normalità le condizioni di vita delle popolazioni duramente provate».

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