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Arrivano i saldi, ma si inizia male

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Roma – Saldi al via oggi in tutte le principali città italiane, ma con l’incubo della crisi. Secondo il Codacons saranno «un vero e proprio flop, e si registrerà una flessione delle vendite del 20% rispetto allo scorso anno, con punte del 30% in alcune città». La spesa procapite nel periodo di sconti secondo l’associazione non supererà gli 80 euro.

«Il dato è particolarmente negativo – ha commentato il presidente Carlo Rienzi – considerato che già lo scorso anno si era registrato un crollo degli acquisti del 15%. Ad influire sul calo degli acquisti sarà soprattutto ‘l’effetto Imu’, le tasse e i balzelli introdotti dal Governo, la crisi ancora in corso e la scarsa fiducia degli italiani nel futuro economico nel nostro paese».

Più ottimista Roberto Manzoni, presidente della Fismo-Confesercenti: «E’ una grande occasione per tutti per i consumatori che troveranno prodotti di qualità con sconti superiori agli anni passati e per le imprese dopo il pesante calo di mercato, attorno al 20%, che si è aggiunto all’aggravio dei costi e delle mazzate fiscali a cominciare dall’Imu» ha sottolineto, precisando però che «brandire la leva fiscale come si è fatto fino ad ora su famiglie ed imprese ha finito per esser il migliore aiuto alla prosecuzione della crisi».

Sicuramente l’esordio della stagione dei saldi non è stato rassicurante: secondo i primissimi dati raccolti dal Codacons ci sarebbero cali nelle vendite dal 15% al 25%.

Secondo l’associazione nel giorno di apertura dei saldi si è registrata una diminuzione del numero di cittadini a caccia d’affari nelle vie dello shopping e nei centri commerciali e ciò sarebbe legato, oltre che alla crisi, anche al fatto che il bel tempo che ha spinto molti italiani al mare.

Quantitativamente, spiega il Codacons, le riduzioni nelle vendite rispetto agli sconti estivi del 2011 si aggirano attorno al 15% con picchi del 25% specie nei piccoli negozi, mentre cali più contenuti e compresi tra il 5 e l’8% si stanno registrando presso centri commerciali e outlet.

Gli unici negozi che segnano acquisti in linea con lo scorso anno sono invece le boutique d’alta moda. «Ma – avverte Carlo Rienzi – si tratta solo di un’illusione ottica: sono i turisti stranieri, infatti, quelli che hanno maggiormente usufruito dei saldi presso tale tipologia di esercizio».

Il Codacons per arginare la picchiata consiglia ai commercianti di tentare la starda del “sabato d’oro” dei saldi, ossia sconti aggiuntivi del 20% sui saldi già praticati, nelle giornate di sabato dalla prossima settimana fino a fine agosto.

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