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Ululati e banana contro Balotelli: Uefa pavida

Michel Platini predica bene e razzola male. Oltre alla trogloditica presa di posizione contro la moviola in campo ( a quando la rivalutazione della pietra focaia?), il presidente dell’Uefa non mantiene le promesse di lotta dura al razzismo che aveva formulato alla vigilia di Euro 2012.

La federcalcio europea ha comminato una multa di soli 80 mila euro alla Federcalcio croata per l’indecente comportamento tenuto da un gruppo di barbari, sedicenti tifosi della Nazionale di Bilic, in occasione della partita con l’Italia. Mario Balotelli era stato bersagliato da ululati razzisti e cori belluini; gli era stata lanciata contro una banana. Saluti nazisti, petardi e fumogeni lanciati in campo avevano completato il campionario di inciviltà sciorinato dai gentiluomini annidati sugli spalti.

Platini aveva solennemente promesso che, in caso di buuu scimmieschi, l’arbitro avrebbe potuto sospendere la partita. Naturalmente non l’ha fatto. Nel comunicato dell’Uefa, si legge: “Le accuse si riferiscono alla detenzione e al lancio di fuochi d’artificio e per la condotta impropria dei tifosi (cori e simboli razzisti)”. L’ Uefa ha riscontrato, attraverso le immagini dei monitor dello stadio di Poznan, che 300 tifosi della Croazia hanno rivolto a Balotelli versi da scimmia e insulti sul suo colore della pelle. E tutto questo viene farisaicamente definito “condotta impropria”.

Bravo, Monsieur Platini. Complimenti per l’incredibile fermezza mostrata contro i razzisti i quali, naturalmente, adesso se la stanno facendo dopo avere preso la multa che, peraltro, non pagheranno manco loro. Don Abbondio avrebbe avuto più coraggio. Ma, come diceva il Manzoni, il coraggio se uno non ce l’ha non se lo può dare.

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