Centro Eni, l’università va avanti

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi dell’Aquila nella seduta del 31 maggio con 10 voti favorevoli (proff. di Orio, Prudenzi, Passacantando; dott. Di Benedetto,  Amicarella, Baldini, Guarracini; sigg. Fidanza, Iezzi, Lozzi), 1 astenuto (prof. Vicentini) e 4 voti contrari (proff. Beomonte Zobel, Tiberti, Celenza; dott. Calvano) ha autorizzato il Rettore alla stipula dell’atto negoziale di novazione oggettiva del contratto che consentirà all’Ateneo di riacquistare la disponibilità dei terreni di Casale Calore che dovranno ospitare il Centro di ricerca che l’ENI dovrà realizzare in base alla convenzione stipulata all’indomani del terremoto per contribuire alla rinascita della città dell’Aquila.

Nulla è stato detto, durante il Consiglio di Amministrazione, circa i ritardi attribuibili alla sola Amministrazione comunale dell’Aquila.