Videopoker, ‘gravi responsabilità’

«Invierò alla Procura di Milano le varie note inoltrate in questi anni con le poche e omertose risposte ottenute sulla vicenda dei fondi dei giochi per la ricostruzione dell’Aquila». Questo il commento dell’assessore Stefania Pezzopane sull’inchiesta che ha svelato l’intreccio perverso costruito sui soldi dei giochi destinati ai terremotati abruzzesi. «L’ennesima beffa per L’Aquila avvenuta evidentemente anche grazie ai silenzi e alle omertà del commissario Chiodi, che non ha mai risposto alle mie richieste di informazioni e di tutti quelli che con la loro distrazione si sono resi complici di una tale vergognosa vicenda. – ha dichiarato la Pezzopane – Emergono inquietanti risvolti dagli arresti per corruzione effettuati a carico di Massimo Ponzellini. La vicenda dei fondi, che dovevano arrivare all’Aquila dalla legge sul terremoto approvata dal Parlamento, mi era parsa oscura fin dall’inizio. Il decreto prevedeva che una percentuale delle giocate e delle lotterie fosse destinata alla ricostruzione dell’Aquila, ma dopo tre anni, del milione e 500 mila euro non si trovava traccia. Eppure fioccavano i comunicati stampa dei Monopoli di Stato che propangandavano i buoni esiti della raccolta».

«Alla luce di quanto appreso dai giornali, – ha aggiunto l’assessore comunale in pectore alla Cultura – ritengo che la più grave omertà sia stata quella di Gianni Chiodi che, in veste di commissario alla ricostruzione, era deputato a far arrivare quei soldi a chi erano destinati. Finalmente, si sta snodando questo gomitolo ed emergono addirittura complicità politiche dell’ex sottosegretario Milanese, relatore del disegno di legge. Ci auguriamo – ha concluso la Pezzopane – che per i terremotati dell’Emilia Romagna il nuovo Governo tecnico non farà come è stato fatto per noi, e che vi sia un controllo puntuale su ogni centesimo stanziato sia per l’emergenza che per la ricostruzione».

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