Parco del Sole, abbandonato e sporco

L’accoglienza che riserva uno dei pochi parchi cittadini è veramente sui generis: sporcizia e vetri rotti è quello che si può trovare al Parco del Sole, cuore verde della città, a ridosso della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, esempio straordinario di architettura romanica nel territorio abruzzese e simbolo mediatico della tragedia del terremoto del 2009.

Il Parco del Sole è da sempre il luogo ideale per chi vuole trascorre alcune ore all’aria aperta con i propri figli, o darsi appuntamento per una corsetta o per una semplice passeggiata; lo è ancora di più oggi. Un senso di trascuratezza e di abbandono caratterizza il parco con i giochi per i bambini lasciati alla mercé di quanti non hanno alcun rispetto per “la cosa pubblica” e quindi resi inutilizzabili da cocci di vetro, immondizia e frammenti di metallo sparsi ovunque. Un’immagine poco gradevole anche agli occhi dei turisti che si recano in città per vedere la Basilica e che trovano nel parco adiacente un ambiente sporco e abbandonato a se stesso.

Non essendo numerosi gli spazi pubblici verdi rimasti fruibili dopo il sisma, infatti, il Parco del Sole e il Castello restano gli unici grandi parchi a disposizione degli aquilani.

Il senso di inciviltà che ne traspare è inquietante, così come l’incuria di chi dovrebbe custodirlo con rispetto. Provvedere ad una manutenzione programmata delle aree verdi consentirebbe una massima fruizione nei mesi caldi in cui questi parchi potrebbero tornare ad essere un punto di ritrovo per molti aquilani, che non hanno più tanti luoghi accoglienti in cui incontrarsi.

(p.m.)