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L’Aquila: abuso edilizio, quattro a giudizio

Il pubblico ministero, Simonetta Ciccarelli, ha disposto nei giorni scorsi la citazione diretta per quattro persone, accusate a vario titolo di aver realizzato nel fabbricato che ospita la galleria commerciale «Via Vicentini», un manufatto (che nell’idea avrebbe dovuto ospitare una scuola) in violazione di norme che disciplinano la materia urbanistica. E’ “Il Messaggero” a riferire la svolta nell’indagine sul caso di abusivismo edilizio riguardante la sopraelevazione di un fabbricato in viale della Croce Rossa. Secondo le indagini ciascuno degli imputati non aveva il permesso di costruire in sopraelevazione a fabbricato, un intervento edilizio qualificato quale «installazione di 15 moduli provvisori ad uso scolastico», peraltro oggetto di richiesta di condono non ancora rilasciato. Secondo il pm Ciccarelli il Musp avrebbe violato anche norme in materia di vincolo paesaggistico.

L’inchiesta riguarda Lina Cappelli di 84 anni di Pizzoli; Berardino Del Tosto di 64 anni; Berardino Sperandio di 64 anni dell’Aquila e infine Valter Damiani di 52 anni di Offida (Ascoli Piceno) ma residente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Cappelli è indagata in qualità di legale rappresentante della «Cabana Srl» ditta proprietaria dell’area censita dal Comune; Del Tosto nella qualità di legale rappresentante della «Autoipanema Srl», ditta committente delle opere. Sperandio è finito sotto processo nella qualità di direttore dei lavori ed infine il quarto indagato, Damiani, nella qualità di legale rappresentante della «Damiani Srl», ditta esecutrice materiale dei lavori.

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