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Elezioni L’Aquila: mercoledi Alfano in città a sostegno di Properzi

L’Aquila, 30 apr 2012 – Mercoledì 2 maggio il segretario del Popolo della libertà Angelino Alfano sarà all’Aquila per sostenere la candidatura di Pierluigi Properzi. Alfano interverrà alle 19 alla Sala Convegni Carispaq (Centro Direzionale Strinella 88).

L’intervento di Alfano sarà preceduto, alle 17.30, dall’incontro “Università e sviluppo del territorio”, dove saranno discusse e presentate le proposte di Properzi per rilanciare il sistema economico locale.

Oltre al candidato sindaco Properzi e al candidato alla carica di consigliere comunale nella lista Domani L’Aquila Vittorio Tonus parteciperanno alla discussione Luciano Fratocchi, docente di Ingegneria economico – gestionale all’Università dell’Aquila; Dante Galeota, direttore del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno dell’Aquila; Ercole Cauti, coordinatore Polo Innovazione Chimico – Farmaceutico e delegato della Confindustria Abruzzo per il settore “Europa e fondi europei”.

Tonus, che ricopre il ruolo di vicepresidente del Polo di Innovazione Chimico – Farmaceutico e ha curato l’organizzazione dell’evento, lo presenta come un’opportunità per fornire risposte concrete a una serie di domande: “Come migliorare la competitività del sistema economico del territorio e offrire nuove opportunità di occupazione e sviluppo? Come rafforzare e valorizzare il capitale umano e le competenze necessarie per l’innovazione dei settori produttivi? Qual è il ruolo della scuola, dell’Università e della Ricerca? Che modello di Università avere? Quale ‘comunità universitaria’ ri-costruire?”

L’economia e il lavoro sono temi centrali nel programma elettorale di Pierluigi Properzi. Dopo aver presentato le sue proposte per la ricostruzione della città e per il rilancio del settore culturale, Properzi intende chiarire i punti che riguardano il rilancio del tessuto produttivo. Per Properzi la priorità è individuare “un’idea di città e un modello sociale di sviluppo. E’ fondamentale farlo per ridefinire i rapporti con le altre istituzioni, centrali e locali. Solo se stabiliamo chiaramente la direzione da intraprendere L’Aquila potrà tornare a crescere. La ricostruzione degli edifici è una parte importante della questione, ma non la esaurisce”.