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Entrate, Moroni: «Riconsiderare delocalizzazione degli uffici dell’Aquila»

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L’Aquila, 27 apr 2012  – In una lettera rivolta al direttore generale dell’agenzia delle entrate, Attilio Befera ed al direttore regionale dell’agenzia delle entrate Rossella Rotondo, l’assessore Alfredo Moroni chiede di riconsiderare l’ipotesi di delocalizzazione degli uffici della direzione provinciale dell’Aquila, città che nel corso di questi ultimi anni, ha già subito la sottrazioni di alcuni uffici di particolare rilevanza e l’assegnazione di incarichi di alta responsabilità a soggetti esterni all’Aquila.

«In termini numerici – si legge nella lettera – si rileva che dal 60% dei ruoli di vertice che già non ci apparteneva più si è passati di recente, attraverso l’assegnazione di almeno sei posti dirigenziali e di altrettanti incarichi minori affidati a soggetti esterni alla città, a circa l’80% di soggetti esterni. Per contro, alcuni funzionari aquilani, sono stati incoraggiati ad andare fuori città, addirittura in altre province d’Abruzzo».

La preoccupazione espressa dall’assessore è che la rilevanza strategica della città capoluogo d’Abruzzo, la cui vocazione è stata sempre quella di polo amministrativo, universitario, turistico, stia, anche a seguito del terremoto, via via perdendo peso. «Laddove, alle gravi conseguenze che ancora ci troviamo a sopportare a tre anni dal terremoto, si andassero ad aggiungere le scelte effettuate a livello di Governo di portare via dalla città quegli apparati che consentirebbero alla medesima di riacquistare lustro e rilevanza, è evidente – conclude Moroni – che L’Aquila, devastata dal sisma e spogliata dalle sue piu’ importanti funzioni, non trovera’ mai la strada di avviarsi ad un percorso di normalità».

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