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L’Aquila, mosche e topi: iniziano le attività di disinfestazione

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L’Aquila, 25 apr 2012 – Iniziano il 26 aprile, le attivita’ preliminari di derattizzazione e demuscazione che il Comune dell’Aquila ha affidato tramite gara, a due ditte differenti.

Si parte dalla zona di Pile, per poi continuare, nei giorni a seguire, lungo via Strinella, la Fontana Luminosa, il centro storico, la periferia, i Progetti Case ed i Map, dislocati sul territorio. «Si tratta di un’operazione capillare – ha commentato l’assessore Moroni-  per la quale si richiede anche la collaborazione dei cittadini ai quali chiediamo di voler segnalare al Comune la presenza di ratti nelle aree pubbliche adiacenti le loro proprietà. Un richiamo non solo al senso civico quanto piuttosto alla responsabilità di tutti nell’evitare difficili situazioni di natura sanitaria, essendo i privati tenuti, secondo una specifica ordinanza sindacale, a mantenere pulite e a disinfestare le loro proprietà».

L’assessorato all’ambiente, inoltre, rende noto che prodotti utilizzati nella demuscazione, non sono dannosi per l’uomo ne inquinanti per l’ambiente.

Per quel che riguarda, invece, la derattizzazione, la campagna verra’ effettuata per tutto l’arco dell’anno. Contemporaneamente verra’ condotto un censimento dello stato di infestazione del territorio così come degli edifici pubblici. «Tengo a sottolineare – ha concluso continuato l’assessore-  che verranno utilizzate tecniche in grado di ridurre al massimo la possibilità di assunzione diretta di esche avvelenate da parte degli animali domestici. Ai cittadini, verra’ comunque data ampia comunicazione dell’operazione, perché possano prendere le più opportune precauzioni». I prodotti derattizzanti non possono essere richiesti dal privato cittadino, per la qual cosa al personale impegnato nell’operazione e’ assolutamente vietato lasciare all’utente prodotti derattizzanti.

«Il territorio – ha concluso Moroni- aveva bisogno di questa particolare attenzione, soprattuto a seguito del terremoto, per tutelare la salute del cittadino ed un sicuro rientro nelle abitazioni».

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