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L’Aquila: bosco della memoria a Roio, luogo di meditazione e di speranza

L’Aquila, 4 apr 2012 – Tornare dalla morte alla vita: questo il senso del “bosco della memoria” che sorgerà a Colle di Roio in un’area di 10 mila metri quadrati nei pressi della facoltà di Ingegneria. Un luogo simbolico, come sottolineato dall’assessore comunale all’Ambiente Alfredo Moroni, perché vicino all’epicentro e alla facoltà di Ingegneria.

A ricordare le vittime ci saranno 309 alberi che saranno piantati a luglio. Verranno prevalentemente usate piantine di specie autoctona. Ai piedi dei 309 arbusti ci saranno le  “pietre della memoria” le macerie  ingabbiate per ricordare il sisma provenienti dalla frazione di Roio.  Anche la ghiaia dei 5 vialetti che interrompono il percorso sarà ricavata dalla triturazione delle case distrutte dal sisma.  «In questa lacerazione del tempo – ha spiegato l’architetto Stefano D’Ottavio –  sono rimasti i segni delle 309 vite che si sono fermate rappresentate dagli alberi.  Le macerie sono il segno tangibile delle città ferita, il ricordo visibile di ciò che è accaduto. Alle macerie ingabbiate si contrappone al vita che rinasce simboleggiata  da un’onda fiorita che evoca il numero 6 con fioritura  graduale e  cromatismi che cambieranno in ordine temporale».

Sarà un’onda di vita dunque fatta di fiori che sbocciano e appassiscono. Il bosco,  insomma, sarà la metafora dell’esistenza, e soprattutto sarà un luogo della memoria, della meditazione di chi vorrà ricordare.  «Il bosco vuole rappresentare un’occasione per non dimenticare le 309 vittime del 6 aprile – ha spiegato Paola Barbuscia dell’associazione Marevivo partner del progetto – Lo scopo è quello di legare a questo luogo anche la speranza della rinascita. Spero che questo possa diventare oasi di pace e di tranquillità dove anche le persone che hanno  perso i cari nel sisma del 2009  possano ritrovare tranquillità e ottimismo per il futuro grazie alla vita che si rinnova». Al progetto hanno partecipato oltre al comune e all’associazione Marevivo anche Corpo Forestale, Vigili del fuoco ed Esercito.

(A.Cal)