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Profumo a L’Aquila: fiori per i ragazzi della casa dello studente

 L’Aquila, 30 mar 2012 – Francesco Profumo, ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ha depositato stamane una corona di fiori davanti alla casa dello studente dell’Aquila devastata dal terremoto del 6 aprile 2009.

Il ministro, rimasto in raccoglimento per alcuni minuti, si è poi spostato a piedi in centro storico per una visita alla città. Nel crollo della casa dello studente morirono otto universitari. Oltre alle istituzioni locali a seguire il ministro c’era anche una rappresentanza della Consulta degli Studenti.

PROFUMO: SERVE PROGRAMMA PLURIENNALE E POI RISORSE«In realtà avevo già idea del grandissimo problema che c’è. Quello che appare è che c’è stato un intervento iniziale estremamente efficace, purtroppo poi negli anni successivi tutto si è bloccato. Adesso io credo che si debba fare un programma nei modi e nei tempi per fare un intervento che dia una risposta al territorio, alle persone. Credo ci voglia una programmazione pluriennale a fronte della quale si dovranno poi investire le risorse necessarie».

 

PROFUMO: STIAMO LAVORANDO PER ALTRI DOCENTI IN ABRUZZO – «Il direttore Boda continuerà ad avere una presenza sull’Aquila per dare una continuità. Anche per la sua grande esperienza, la sua grande umanità e il suo rapporto con il territorio. Insieme al direttore Boda e alle autorità locali andremo a individuare una persona che possa gestire direttamente sul territorio e sia la più adatta per dare una continuità a quanto fatto da Giovanna Boda in questi mesi». Alla domanda dei giornalisti se la scelta ricadrà su un giovane o un esperto, Profumo ha risposto: «Dovremo trovare la soluzione che dia il miglior risultato. Nel caso di Giovanna, è una ragazza giovane, credo abbia dimostrato che anche chi non ha una grande esperienza può dare una risposta molto positiva al territorio». Sulla richiesta di 100 nuovi docenti in più per l’Abruzzo, di cui 60 per L’Aquila, ricevuta nella sua prima visita al capoluogo qualche settimana fa, Profumo ha risposto che «ci stiamo lavorando con la dottoressa Stellacci (Lucrezia, capo dipartimento del ministero, ndr) per fare un piano in modo da dare una risposta concreta alle scuole, ai bambini e alle famiglie».