Quantcast

L’Aquila, Sed: sindacati proclamano stato di agitazione

Più informazioni su

L’Aquila, 5 mar 2012 – «Il Sed, società in house del comune di l’aquila, che per conto del comune stesso gestisce diversi servizi indispensabili ed assolutamente necessari per la citta’, da diversi anni non riesce ad avere un assetto organizzativo e finanziario stabile, condizione necessaria per poter fare bene i lavori che gli vengono assegnati. A novembre del 2011, presso il Comune dell’Aquila, e’ stato stipulato un accordo che per tutte le aziende municipalizzate prevedeva una riorganizzazione fermo restando il mantenimento dei livelli occupazionali. Da allora sono stati svolti diversi incontri con il sed, ma ad oggi i nodi e le problematiche che mettono in difficolta’ questa societa’ non sono stati sciolti». e’ quanto si apprende in una nota congiunta dielle Rsa di Filcams,  Cgil Fp, Cisl e Ugl.

                                                                                                                                    

«In particolare – prosegue la nota – permangono e si aggravano ulteriormente i problemi prima di liquidita’ e ora finanziari del sed; non vi e’ traccia infatti dei fondi, stanziati nella recente ricapitalizzazione, che il Comune di L’Aquila ha destinato al Sed e non si sbloccano i  crediti che il Sed vanta verso  lo stesso comune e la Sge. Inoltre pare sussistano  problemi per   fatture emesse da Sed al Comune, dal 2002 ad oggi, per un valore di circa 1 milione di euro, mentre il valore delle fatture e quindi dei crediti verso Sge ammonta   a  circa  400.000 euro. Circa una settimana fa abbiamo richiesto un incontro con il Sed ed il comune, in modo da avere chiarezza sulla situazione della societa’, ad oggi non abbiamo avuto nessuna  conferma alla nostra richiesta di incontro. Il giorno 2 marzo abbiamo avuto l’assemblea con i dipendenti del Sed, i quali hanno espresso tutte le loro preoccupazioni sulla situazione della societa’, preoccupazioni che possono riguardare anche il puntuale pagamento degli stipendi». 

In assemblea e’ stato deciso di proclamare lo stato di agitazione, di comunicare alla pubblica opinione la situazione che si sta vivendo, (sara’ indetta una specifica conferenza stampa), nel frattempo viene proclamato lo stato di agitazione, con lo scopo di sollecitare in tempi urgenti l’incontro richiesto con la societa’ ed il Comune. Nel caso che le nostre preoccupazioni rispetto allo stato della societa’ non venissero fugate, non escludiamo di impostare una vertenza, denunciando la situazione nelle sedi istituzionali preposte».  

Più informazioni su