L’Aquila, atenei e imprenditoria: il convegno “Fondazioni Universitarie per il territorio”

L’Aquila, 28 feb 2012 – Oggi, presso l’Auditorium dell’Università degli Studi dell’Aquila si è svolto il Convegno“Le Fondazioni Universitarie per lo sviluppo del territorio”.

La prima sessione del Convegno, presieduta dal  Pierugo Foscolo, ha riguardato il ruolo delle Fondazioni Universitarie nell’Economia della Conoscenza, le nuove politiche industriali della Regione Abruzzo e il patto per lo sviluppo, le Reti d’Impresa e Sviluppo del Territorio – l’Accordo di Programma Abruzzo 2015.

                                                                                                                                                            

Sono intervenuti Ferdinando di Orio Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Presidente della Fondazione dell’Università degli Studi dell’Aquila e Presidente del Coordinamento Nazionale delle Fondazioni Universitarie, Alfredo Castiglione, Vice Presidente della Giunta Regionale e Assessore allo Sviluppo Economico e  Nello Rapini, Presidente Abruzzo Sviluppo S.p.A..

L’Università, fonte primaria di alta formazione, si apre al territorio grazie al supporto delle Fondazioni, strumento agile di supporto alla vita accademica e tramite attivo per collegare la tradizionale missione degli Atenei al mondo in rapida evoluzione del sistema imprenditoriale.

Istituite nell’ultimo decennio, le Fondazioni Universitarie italiane  sono oggi 20, su un totale di 49 Atenei pubblici. Esse rappresentano il “mondo vitale emergente” che vuole affiancare e sostenere le Università nelle loro attività di ricerca,  perché trovino concrete applicazioni sul territorio.

Scopo della Fondazione universitaria è quello di essere l’insieme dei referenti, importanti e diversificati del territorio (tra cui enti locali, aziende, associazioni di imprenditori, gruppi di imprese, banche, Confindustria, Confartigianato, Università), preposti a favorire la pratica attuazione delle progettualità sviluppate all’interno delle accademie, con strumenti svariati, tra cui il reperimento delle risorse.

Sono svariati i settori di intervento delle Fondazioni Universitarie, che hanno comunque contribuito in modo determinante allo sviluppo e all’innovazione nel rapporto degli Atenei con il territorio (ad es. attraverso il finanziamento di dottorati di ricerca, attività di trasferimento tecnologico, attivazione di spin off). Alto risulta il movimento di risorse finanziarie prodotto per realizzare l’incontro delle conoscenze accademiche con il mercato produttivo, che riflette i bisogni del territorio.

In qualità  di Presidente della Fondazione dell’Università dell’Aquila e del Coordinamento delle Fondazioni Universitarie Italiane, il  Rettore, Ferdinando di Orio «scorge un promettente futuro per queste giovani istituzioni, che consentiranno all’Università italiana di allargare il novero dei loro referenti, dal tradizionale Ministero dell’Istruzione, all’ampia serie di interlocutori attenti alle istituzioni che creano sviluppo e attraverso le quali potranno tenere il passo con l’evoluzione tecnologica del Paese. Credibilità  della ricerca e disponibilità a mettere in campo risorse sul territorio, sono gli elementi fondamentali per i migliori esiti di questo felice connubio».