Ue, misure Grecia: austerità o bancarotta, Atene brucia

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Atene, 12 feb 2012 – Altissima la tensione in Grecia. La polizia ha sparato gas lacrimogeni contro la folla che da ore sta formando una grande manifestazione vicino alla piazza Syntagma di Atene, dove il Parlamento discute delle nuove misure di austerità decise dal governo per salvare la Grecia dalla bancarotta.

L’edificio alle spalle del Parlamento è in fiamme. Un intero centro commerciale in centro, anche. Ci sono almeno 6 feriti negli scontri, 40 tra gli agenti. «La situazione è completamente fuori controllo», dice l’inviata di Rainews. «ci sono almeno ancora 10mila persone in piazza. L’aria è irrespirabile, dai gas». Il Parlamento sta ancora discutendo, intanto.

Il passaparola dei manifestanti (una prima stima indica in 25.000 il numero) viaggia soprattutto su Twitter, dove sono state postate diverse foto delle strade adiacenti la piazza. I manifestanti sono determinati nel chiedere all’assemblea di respingere le condizioni imposte da Ue, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale). Sul social network ci sono decine di migliaia di twits che stanno informando il mondo in diretta.

In piazza sono scesi anche i black bloc protagonisti degli scontri piu’ violenti con le forze dell’ordine. Intorno alle 17, una fila di Black bloc con passamontagna e maschere antigas ha raggiunto la piazza urlando insulti come ‘maiali e assassini’. La folla li ha accolti con applausi. Ci sono stati scoppi e lanci di bombe carta e molotov davanti al Parlamento greco: la polizia ha risposto con i lacrimogeni. Le persone radunate, sono indietreggiate nelle strade circostanti.

E’ intanto in corso in Parlamento il dibattito sul nuovo piano di austerita’. L’assemblea e’ chiamata a votare l’accordo del governo con la troika per ricevere un prestito di 130 milioni di euro ed evitare la bancarotta il prossimo 20 marzo. Il voto finale e’ previsto in nottata, dopo le ore 22. Ieri sera, il premier Papademos aveva inviato un messaggio televisivo in cui ha avvertito che l’unica alternativa alla firma dell’accordo e’ la "bancarotta" e il "caos sociale". Allo stesso tempo, le misure di austerita’ stanno provocando una fortissima tensione sociale: martedi’, venerdi’ e ieri c’e’ stato lo sciopero generale con un’altissima adesione.

  (pdv)

  (Foto apertura: Lapresse; foto interne: Reuters)

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