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Maltempo: Confesercenti, gravi danni per le imprese

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L’Aquila, 11 feb 2012 – «Gli eventi meteorologici eccezionali di questi giorni hanno provocato disagi pesanti al territorio, alla cittadinanza ed alle imprese. Le aziende della nostra Provincia, dopo aver subito le ripercussioni del terremoto, della crisi e dello sciopero dei camionisti, ora sono alle prese con le conseguenze del maltempo». A sottolinearlo, attraverso una nota, è Carlo Rossi, direttore della Confesercenti L’Aquila.

Una situazione che secondo Rossi «è  pesante per le imprese agricole, ma non solo. Sono significativi i danni diretti e indiretti della neve e del gelo sulle aziende commerciali, sui pubblici esercizi e sulle imprese turistiche, come lo sono e lo saranno per le infrastrutture (capannoni artigianali, opifici, ecc.) e per il territorio (infrastrutture viarie in primis)». 

«Il maltempo – aggiunge –  ha causato gravi danni anche al commercio su area pubblica: le condizioni metereologiche hanno reso impossibile l’esercizio dell’attività nella totalità dei mercati presenti in Provincia. Per le aziende alimentari del settore, che hanno sofferto in questi giorni anche per i rifornimenti a singhiozzo si stima una perdita del volume d’affari del 40-50%. In più in alcune zone del territorio, più colpite dalla neve, il maggior disagio è sopravvenuto per la mancanza di energia elettrica. Ad esempio nella Valle Roveto, diversi paesi, in particolare nei Comuni di Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto, sono rimasti senza corrente per quattro giorni, con evidenti danni per quelle aziende, alimentari, artigianali e della ristorazione, che hanno visto andare a male ingenti quantità di prodotti deperibili».

«Su questa necessità – prosegue il direttore della Confesercenti –  la nostra associazioni si è mossa a tutti i livelli, dal regionale al nazionale, chiedendo al Presidente Chiodi ed al Governo Monti, di fare ciascuno la propria parte. È il momento di restare concentrati sulle priorità ed attivarsi tutti nella gestione di una situazione straordinaria, tenendo nel debito conto le esigenze delle imprese».                   

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