Quantcast

Maltempo, Rete Imprese chiede moratoria fisco per le zone colpite

Più informazioni su

L’Aquila, 7 feb 2012 – Una moratoria del fisco nelle zone colpite dal maltempo. A chiederlo è Rete Imprese Italia in una lettera all’Agenzia delle Entrate e al Dipartimento delle Finanze nella quale si propone il «rinvio degli adempimenti fiscali nelle zone colpite dal maltempo, al pari di quanto deciso lo scorso novembre per le aree alluvionate».

«Le eccezionali nevicate di questi giorni che si sono verificate su ampie zone del territorio – si legge nella lettera inviata oggi da Rete Imprese Italia al direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera e al direttore generale del Dipartimento Finanze Fabrizia Lapecorella.- stanno creando notevoli difficolta ai cittadini che, in alcuni casi, sono rimasti isolati o, nella peggiore delle ipotesi, lo sono ancora. Le previsioni metereologiche, peraltro, delineano, per i prossimi giorni, una accentuazione dei fenomeni nevosi»

«Alla luce di tale situazione, prosegue Rete Imprese – che ha determinato, altresì la chiusura di numerosi nostri uffici che offrono assistenza fiscale alle imprese, si chiede, in attesa di provvedimenti da parte della protezione civile che individuino nel dettaglio le aree interessate, di valutare la possibilità di un rapido intervento che, analogamente a quanto disposto per gli eventi alluvionali del novembre 2011 che hanno interessato alcune province della Toscana e della Liguria, preveda la disapplicazione delle sanzioni nel caso in cui il ritardo nell’effettuazione degli adempimenti e dei versamenti sia dovuto a cause di forza maggiore».

CONFESERCENTI: “DISAPPLICARE SANZIONI PER SCADENZE FISCALI ED AMMINISTRATIVE”

Un atto che disapplichi automaticamente l’applicazione delle sanzioni amministrative per i ritardi nei versamenti e negli adempimenti causa maltempo, sul modello di quanto fatto a novembre per le province liguri e toscane colpite dall’alluvione lo ha chiesto anche per l’Abruzzo la Confesercenti nazionale con le altre associazioni aderenti a Rete Imprese Italia, in una lettera inviata ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e della Direzione Generale del Dipartimento delle Finanze. «Molti uffici pubblici e privati sono chiusi, compresi i centri di assistenza alle imprese – spiegano il presidente di Confesercenti Beniamino Orfanelli e il direttore Enzo Giammarino – e la quasi totalità degli imprenditori abruzzesi è impossibilitata a rispettare scadenze di natura amministrativa e fiscale. Vale la pena ricordare l’enorme difficoltà di muoversi in auto in ampie zone dell’Abruzzo e l’invito costante a non utilizzare l’automobile se non in casi eccezionali. Per questa ragione, attraverso la nostra direzione nazionale, abbiamo chiesto ai direttori dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e del Dipartimento delle finanze, Fabrizia Lapecorella, un atto ufficiale che eviti anche in Abruzzo l’applicazione delle sanzioni. Lo stesso fu fatto d’altronde in occasione delle alluvioni di novembre 2011 in alcune province di Toscana e Liguria».

Più informazioni su