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L’Aquila, arriva la prima neve: disagi e città nel caos

L’Aquila, 1 feb 2012 – L’annunciata perturbazione è arrivata nella notte anche a L’Aquila. Stamane, il capoluogo si è svegliato sotto una fitta coltre di neve che sta creando molti disagi agli automobilisti. Traffico in tilt e città paralizzata fin dalle prime ore di questa mattina. Si registrano lunghe code sulla via Mausonia, nella zone est, sulla Superstrada nei pressi di Bazzano e in località Vetoio dove tre macchine, coinvolte in un incidente, stanno bloccando il traffico. Sul posto sono intevenuti i vigili urbani per il ripristino della circolazione.

Un tir di traverso lungo la Strada Statale 17, all’altezza di Poggio Picenze, sta bloccando il traffico nelle direzioni di Pescara e l’Aquila.

Inviperiti gli automobilisti per la mancata attivazione del mezzi spargisale e spazzaneve, soprattutto alla luce di quanto annunciato dalla Protezione civile sull’arrivo del maltempo, accompagnato da basse temperature. Al momento non sta nevicando, ma la situazione del manto stradale è ampiamente compromessa, visto che i pochi centimetri di neve caduti nella notte e in mattinata sono diventati ghiaccio e l’uso delle gomme non aiuta.

Nevica dalle prime ore di questa mattina sulle autostrade A24 Roma – L’Aquila – Teramo e A25 Roma Pescara, con rallentamenti in entrambe le direzioni. Un mezzo pesante si è intraversato al chilometro 70 dell’A24, nei pressi dello svincolo di Torano, creando difficoltà al transito per le operazioni di rimozione. Il transito, in entrambe le direzioni, è vietato ai mezzi pesanti con peso superiore ai 75 quintali con punti di accumulo a Roma e Pescara, mentre per gli altri vige l’obbligo di pneumatici da neve istallati e catene a bordo. Sulla A14, nel tratto abruzzese, invece c’e’ pioggia e non ci sono disagi alla circolazione.

(red)

PIANO NEVE: DAL COMUNE DELL’AQUILA: «DA IERI A LAVORO 13 MEZZI SPARGISALE»

Il settore Opere pubbliche del Comune dell’Aquila rende noto che già dalla tarda serata di ieri, con una intensificazione delle attività dalle prime ore di questa mattina, sono a lavoro tutti tredici mezzi spargisale a servizio del piano neve, predisposto dallo stesso settore.

Nonostante i mezzi spazzaneve e spargisale siano operativi dalle 5 di stamane si sono verificate delle situazioni critiche a causa del blocco di alcune autovetture sprovviste di pneumatici da neve e senza catene a bordo.

«Invito tutti i cittadini – ha dichiarato il sindaco Massimo Cialente – a munirsi, nelle prossime ore, di catene o pneumatici termici, come peraltro stabilito dall’ordinanza in vigore dal 15 novembre scorso per evitare problemi alla circolazione. Automobilsti che non rispettino queste norme possono rendere più critica la situazione, data l’eccezionale nevicata che si è abbattuta sulla città dalle 7.30 di questa mattina, vanificando gli sforzi degli operatori».

Il comandante della Polizia Municipale, Eugenio Vendrame, ricorda che chiunque non rispetterà l’obbligo previsto verrà sanzionato. Da stamattina infatti si stanno effettuando i controlli sugli autoveicoli. Sulla base di quanto reso noto dal Corpo di Polizia Municipale la maggior parte degli automobilisti sanzionati provengono da fuori città e fuori regione.

Il comandante segnala inoltre la presenza di veicoli in panne che determinano blocchi alla circolazione e rendono problematico l’operato dei mezzi spazzaneve  e spargisale.

ARISCHIA: I CITTADINI A LAVORO PER PULIRE LE STRADE

«Dopo giorni interi di notizie e di avvisi dai meteo di tutti i telegiornali nazionali, è arrivata la neve. E come al solito ci si ritrova impreparati! Ma il piano neve cosa prevede? Forse che ci debbano essere tanti incidenti stradali per poi uscire e rimuoverla con l’ausilio dei mezzi meccanici che tanto abbiamo visto in bella foto…ma dove sono? nella rimessa?». Questo il commento di Elia Serpetti,  presidente Amministrazione Beni Separati Arischia.

«E fortunatamente nel paese di Arischia c’è che si rimbocca le maniche. Con l’aiuto di un pallido sole, i cittadini da soli hanno provveduto almeno a dare una pulita nelle strade e zone più sensibili. Ringraziamo ancora una volta la buona organizzazione, ovviamente ironicamente, e l’applicazione di questo piano neve. Vorremmo sapere da chi e con chi è stato predisposto e quali sono le motivazioni per cui questa mattina sembrava essere nel ’56 dove non si avevva ancora l’avvento dei mezzi spazzaneve. Se così sono pure i piani di ricostruzione non osiamo immaginare dove arriveremo; sono bastati 5cm di neve per il caos generale».