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Serivizi Asl: i sindacati chiedono un incontro col prefetto

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L’Aquila, 30 gen 2012 – Un incontro con il prefetto Giovanna Maria Iurato per risolvere la vertenza dei lavoratori del settore dei servizi della Asl provinciale. E’ quanto chiesto dai sindacati Filcams, Fisascat e Uiltucs. Gli stipendi ai dipendenti delle società Cascina social service srl, Vivenda, Global Cri e Global service sono stati pagati, ma questo non è bastato a ritirare lo stato d’agitazione promosso dalle organizzazioni sindacali, che dunque permane.

«Sono ancora troppe le problematiche irrisolte delle aziende che gestiscono i servizi mensa, manutenzione e pulizia», sostengono i sindacati, «alle quali la Asl deve dare risposta». Un settore intorno al quale ruotano 400 lavoratori. Il 19 ottobre scorso i sindacati avevano inviato una lettera al manger Giancarlo Silveri, in cui chiedevano un incontro proprio per chiarire una serie di aspetti:  l’organizzazione dei servizi, l’avvio delle gare per le mense e i bar (emblematica è la situazione dei dipendenti della Cascina global service, in cassa integrazione dal giorno del terremoto e in attesa che venga pubblicata una gara d’appalto per individuare un nuovo sito per il bar) e le manutenzioni. «Tutte questioni importanti per dare certezze occupazionali ai dipendenti», si legge nel comunicato sindacale. 

«La nostra richiesta di incontro al direttore generale è stata ignorata», continua la nota, «mentre nelle riunioni svolte con i lavoratori ci viene confermato che restano disagi organizzativi di diverso tipo, che avremmo dovuto chiarire sia con l’azienda che con la stessa Asl». Ma entrambi, sostengono i sindacati, sono finora «latitanti». I sindacati si dicono, inoltre, «ben consapevoli che se non  si risolvono problemi di carattere organizzativo, come ad esempio la definizione delle aree da pulire o da manutenere, i lavoratori saranno oggetto di trasferimenti selvaggi, turni massacranti e ritardi nel pagamento degli stipendi». «Per queste motivazioni riteniamo necessario un incontro in prefettura tra aziende e committenti, in modo che, chiariti questi aspetti, si creino le condizioni per ritirare lo sciopero». 

Intanto ancora nulla sul fronte della gara d’appalto per l’affidamento della ristorazione dell’ospedale. I lavoratori del bar dell’ospedale sono in attesa di saper quale sarà il loro destino dal 6 aprile 2009. Da allora non si è riusciti a trovare un accordo sull’individuazione di un nuovo locale per il bar. I lavoratori aspettano la pubblicazione della gara d’appalto dal gennaio 2010.

M.Gianf.

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