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Cartelle Equitalia: tavolo per cercare soluzioni

Avezzano (Aq), 30 gen 2012 – Si è  svolta questa mattina presso gli uffici della CNA di Avezzano il preannunciato incontro per trattazione del tema delle migliaia di bollette emesse di recente da Equitalia nella provincia di L’Aquila. Alla riunione, oltre a numerosi operatori, commercialisti e consulenti, dirigenti dell’Associazione, erano presenti il sen. Luigi Lusi, i cons. regionali Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio, la dirigente di Confagricoltura dott.ssa Ilaria Fiasca, gli avv. Paolo Di Giovanni e Tiziano Tarquini di Codacons, il dott. Oreste Cambise, l’arch. Lucia Proto.

Dal dibattito è emerso con nettezza che il problema sollevato ha generato confusione, tensione sociale, disfunzioni burocratiche e procedurali, inefficienza delle pubbliche amministrazioni e degli enti interessati, aggravio di costi per famiglie ed imprese, tutti temi che vanno assolutamente affrontati e risolti. Lusi si è dichiarato disponibile a portare in parlamento proposte di modifiche con emendamenti da presentare in occasione della discussione sul cosiddetto decreto milleproroghe di imminente trattazione. Altrettanto hanno fatto i consiglieri regionali per quanto di competenza.  Inoltre, si è stabilito di avanzare richiesta alla Prefettura di L’Aquila, che già aveva dichiarato la disponibilità in tal senso in occasione dell’incontro intercorso la scorsa settimana fra il direttore della CNA Pasquale Cavsinni ed il Vice Prefetto Vicario dott. Provolo, per la convocazione di un tavolo con gli enti interessati e con Equitalia per verificare le modalità d’intervento atto a migliorare il servizio e facilitare l’interlocuzione fra i soggetti interessati.

A margine dei lavori ecco quanto ha: «Questa mattina abbiamo avuto la conferma che il problema evidenziato è grave e gli effetti colpiscono, ancora una volta, i contribuenti e anche le enti creditori che potrebbero recuperare ben poco di quanto vantato. Occorre – ha dichiarato Cavasinni – far dialogare gli enti creditori e le società di riscossione, potenziare il servizio, usare nuove tecnologie, possibilmente dilazionare le scadenze in modo significativo, consentire agli operatori degli enti di definire le posizioni. Abbiamo appurato che le bollette emesse non sono 40.000 come detto ma addirittura oltre 60.000, bisogna decidere di contenere le spese e le sanzioni e tanto altro ancora. Ma soprattutto c’è bisogno di confronto e di dialogo fra agenzia delle entrate, inps, inail, comuni, associazioni di categoria, dei consumatori e equitalia per attivare una collaborazione e far fruire informazioni e conoscenze. Siamo molto preoccupati perché la situazione potrebbe degenerare, cosa che potrebbe oltretutto facilitare gli evasori e non garantire giustizia ai contribuenti onesti, e noi non vogliamo questo. La CNA è pronta a collaborare e a fare la propria parte per riportare la serenità negli animi e per organizzare meglio i servizi».

Infine, si è stabilito che venerdì prossimo 3 febbraio tutti i presenti e tutti coloro che volessero intervenire potranno partecipare ad un incontro convocato presso la CNA di Avezzano alle ore 18,00 al fine di elaborare un documento da portare in discussione alla riunione che verosimilmente convocherà a breve la Prefettura.

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