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Sciopero: corteo a Roma, disagi contenuti nei trasporti

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Roma, 27 gen 2012 – Disagi, ma tutto sommato contenuti, nelle città per lo sciopero generale proclamato dai sindacati di base. Le metropolitane sono rimaste aperte anche se con rallentamenti nelle corse, gli autobus hanno viaggiato a singhiozzo, l’adesione per quanto riguarda i treni secondo le Ferrovie è stata bassa. E anche per gli aerei le cancellazioni sono state poche e tutte pianificate in anticipo.

A "soffrire" è stata soprattutto Roma, dove allo stop dei trasporti pubblici si è aggiunto il corteo dei manifestanti giunti da tutta Italia, che ha sfilato da piazza della Repubblica a piazza San Giovanni, bloccando il centro della capitale nella mattinata. Per alleviare il disagio dei romani, sono stati disattivati i varchi della zona a traffico limitato, consentendo quindi agli automobilisti di raggiungere il centro storico con i propri mezzi.

IL CORTEO – I manifestanti hanno lanciato slogan contro Mario Monti e il suo "governo dei banchieri" e lanciato uova e fumogeni colorati davanti alla sede dell’assessorato per le politiche sociali del Comune e davanti ad alcune banche. Alcuni lavoratori hanno bruciato una bandiera dell’Europa. All’arrivo a piazza San Giovanni, luogo della capitale tradizionalmente riservato alle manifestazioni sindacali, qualcuno da un palco ha sottolineato che questo è il primo sciopero generale contro l’esecutivo "tecnico".

REGGE IL TRASPORTO LOCALE – Il trasporto pubblico, per il quale si temeva la debacle, ha retto abbastanza bene. A Roma le due linee della metro sono rimaste aperte, anche se con rallentamenti nelle corse e scale mobili e ascensori disattivati. A Milano le linee 2 e 3 della metropolitana hanno funzionato regolarmente, la linea 1 solo parzialmente; qualche disagio invece sui mezzi di superficie. Disagi limitati anche a Napoli: secondo le rilevazioni dell’Anm, l’azienda di trasporto pubblico, l’adesione è stata inferiore al 20%; sostanzialmente regolare il servizio delle due linee della metropolitana e della Circumvesuviana. Maggiore l’adesione a Torino, dove il 60% degli autisti ha scioperato ma la metro ha comunque funzionato. Turisti a piedi a Venezia.

FERROVIE, BASSA ADESIONE – Secondo le Ferrovie dello Stato, l’adesione del personale allo sciopero di 24 ore proclamato dai sindacati autonomi Orsa, Usb e Cub. Rispettato il programma di circolazione dei treni nazionali predisposto da Trenitalia.

AEREI, QUASI NORMALE – Sono stati 37, tra arrivi e partenze, i voli cancellati oggi all’aeroporto di Fiumicino per lo sciopero di 24 ore dei piloti e assistenti di volo Meridiana Fly iscritti all’Unione Piloti e all’Apm e per il concomitante stop regionale di 4 ore del personale del trasporto aereo indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti per la vertenza Argol e per i livelli occupazionali a rischio negli aeroporti del Lazio. La cautelativa soppressione dei voli non ha creato particolari disagi in aeroporto, in quanto le compagnie aeree, Alitalia anzitutto, nei giorni scorsi avevano preventivamente limitato il numero dei voli pianificati nella fascia oraria interessata dalle agitazioni, comunicando le variazioni in tempo utile ai passeggeri per poi riproteggerli su voli alternativi. A Malpensa, circa 200 lavoratori hanno partecipato a un corteo, organizzato dai sindacati Al Cobas – Cub e Usb, che ha attraversato il tratto di strada davanti all’area partenze dello scalo, bloccando per circa 30 minuti il passaggio delle auto, per concludersi nel parcheggio dei dipendenti. Hanno partecipato i lavoratori di diverse aziende in crisi della provincia di Varese, che hanno portato striscioni e cartelli.

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