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Viareggio 2012, l’inizio di una nuova avventura

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Roma, 26 gen 2012 – La Rappresentativa di Serie D rinnova la sua sfida alla Viareggio Cup. Per la settima volta consecutiva, i migliori talenti del massimo campionato dilettantistico, guidati per il secondo anno da Giancarlo Magrini, sono pronti al confronto con le squadre Primavera dei più titolati club professionistici italiani e stranieri.

La nuova avventura dei migliori prospetti delle 167 società della D è stata presentata quest’oggi presso la Sala Conferenze della sede della Lega Nazionale Dilettanti di Roma davanti a una nutrita schiera di organi d’informazione a testimonianza che questa sfida della Serie D all’interno di un torneo professionistico dello spessore della Viareggio Cup sta conquistando sempre più la ribalta dei media nazionali. In prima fila per presentare l’avvenimento il Presidente della LND Carlo Tavecchio, il Segretario Generale e quello Amministrativo Massimo Ciaccolini e Gabriella Lombi,  il segretario del Dipartimento Interregionale Mauro De Angelis e tutto il Consiglio dei Dirigenti della D con il coordinatore Luigi Barbiero. Per la componente tecnica hanno partecipato il selezionatore Giancarlo Magrini e i giocatori Salim Cissè e Marco Lanni.

Tavecchio ha preso la parola lanciando un messaggio chiaro e preciso: «La Rappresentativa non è solo una squadra ma è un simbolo, la punta dell’iceberg di un intero movimento, è una formazione che porta sulle sue spalle le speranze di 800.000 giovani calciatori dilettanti che vedono in loro un punto di riferimento». Il Presidente ha poi espresso un pensiero di largo respiro: «Il mondo dei dilettanti sta crescendo ormai da anni non solo nei numeri ma anche nella professionalità, ne è prova concreta questa nuova partnership con Dartfish che ci darà un importante supporto tecnologico nell’ambito agonistico». Tavecchio ha rimarcato un concetto: «La LND è una componente solida del calcio italiano e la bravura dei nostri giovani è la testimonianza del buon lavoro svolto finora».

Luigi Barbiero ha voluto sottolineare un aspetto importante: «Le società di Serie D hanno capito l’importanza di questa esperienza e si sono dimostrate tutte molto disponibili nel collaborare con lo staff tecnico e dirigenziale della Rappresentativa. Grazie alla loro lungimiranza e alla nostra organizzazione siamo riusciti a monitorare l’Italia intera».

La chiusura è tutta per il ct Giancarlo Magrini che ha ribadito un concetto di fondo: «Il mio obiettivo è formare i ragazzi sotto il profilo sia umano che tecnico. Si è creata una bella sintonia all’interno dello staff tecnico che ci ha permesso di lavorare bene. In pochi mesi siamo riusciti ad individuare un gruppo di calciatori che son convinto  daranno tutto in campo fino all’ultima goccia di sudore. Avrei potuto fare altre due formazioni per quanta qualità ho trovato negli stage, il livello tecnico-agonistico della D sta salendo in modo impressionante».  

L’obiettivo quindi è continuare a stupire, difendendo con orgoglio l’appartenenza ai Dilettanti (tutti i convocati sono di proprietà di sodalizi dilettantistici senza alcun prestito) e dimostrando il valore di un campionato la cui qualità sta crescendo in controtendenza con il trend generale del calcio italiano. Per farlo bisognerà replicare sul campo la stessa organizzazione e la stessa determinazione messe in mostra nelle due precedenti edizioni quando, nel 2010 (con Roberto Polverelli in panchina), la Rappresentativa è stata fermata in semifinale ai tiri di rigore contro l’Empoli, e, nel 2011, è stata sconfitta agli ottavi di finale ben

figurando contro la corazzata Genoa. Per tutti sarà un’occasione irripetibile per vivere un’esperienza che ha pochi eguali nel mondo, una vetrina per fare il salto nelle categorie superiori e, perché no, togliersi anche qualche soddisfazione battendo formazioni, solo sulla carta, più forti. Il percorso di avvicinamento alla kermesse che inizierà il prossimo 6 febbraio è stato un crescendo a partire dalla sconfitta contro il Cesena prima di Natale (1-0 per i bianconeri), fino alla vittoria convincente (2-0) contro il Chievo di una settimana fa, passando per il rotondo successo contro il Siena (4-1) di inizio gennaio. L’incognita più grande è quella di riuscire a creare l’amalgama giusta in poco tempo, perché non è facile affrontare formazioni cementate dalla partecipazione ai diversi campionati. Le avversarie, Napoli, Bruges e Varese, sono davvero ostiche, ma questo non fa che accrescere il fascino della manifestazione e della partecipazione della Rappresentativa di Serie D. Passare il primo turno già sarebbe un ottimo risultato, ma accontentarsi non è nel DNA di mister Magrini e dei suoi ragazzi.

Vedere per credere. Ad accompagnare la Rappresentativa di Serie D a Viareggio ci saranno Erreà Dartfish. L’azienda leader nel settore del team wear ha confermato la sua partnership con la Lega Nazionale Dilettanti, vestendo per il terzo anno consecutivo la selezione composta dai migliori giovani della Serie D. Novità assoluta la presenza di Dartfish, il potente software di videoanalisi, che sarà messo a disposizione dello staff tecnico della Rappresentativa grazie all’accordo siglato dalla LND con MyGreen, distributore ufficiale per l’Italia.

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