IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

L’Aquila: operazione antidroga, 9 ordinanze custodia cautelare

Più informazioni su

L’Aquila, 26 gen 2012 – Detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Con queste accuse da questa mattina è in corso in Abruzzo un’operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile della Questura dell’Aquila. Nove le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del capoluogo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia con a capo il dottor Alfredo Rossini. Perquisizioni sono incorso tra L’Aquila, Avezzano (L’Aquila) ed Alba Adriatica (Teramo). A coordinare l’operazione, denominata in codice "Costa dorata", e il capo della Squadra Mobile della questura dell’Aquila, il vice questore aggiunto Fabio Ciccimarra. 

 Fra gli arrestati, destinatari di richiesta di Misura cautelare da parte del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di L’Aquila Antonietta Picardi e concesse dal Giudice del Tribunale delle Indagini Preliminari Romano Gragarella: Picaku Vladimir, trent’anni, Picaku Kujtim (27), Grabovaj Naim (24) pregiudicati di origine albanese, residenti a L’Aquila, Rrokaj Edison (26) albanese residente a L’Aquila con precedenti penali, Ervis Braka (28) albanese pregiudicato residente a Teramo, Roberto Foschi (58) pregiudicato residente a Teramo,  M.B. (28) aquilano incensurato, F.R. (34) teramano incensurato, A.O. (31) lettone incensurata residente a Teramo.

L’INDAGINE – Le complesse indagini sviluppate della Squadra Mobile del L’Aquila e coordinate della Procura della Repubblica di L’Aquila dr.ssa Picardi hanno permesso di disarticolare un fiorente canale di spaccio di cocaina, stabilmente gestito da un gruppo di albanesi da tempo residenti nella Provincia di L’Aquila con propaggini operative, sia, nel capoluogo che nel teramano, in particolare in Alba Adriatica, ove, all’interno in un night club del lungomare insospettabili esercitavano anche lo sfruttamento della prostituzione.

I poliziotti dell’Antidroga attraverso le intercettazioni telefoniche nonché  mediante servizi di video controllo a distanza e pedinamenti sono riusciti a documentare, in meno di un anno di indagini, oltre 40 episodi di spaccio tutti definiti fra L’Aquila, Avezzano ed Alba Adriatica e puntualmente contestati nell’Ordinanza del Gip del Tribunale. Da una stima per difetto fatta in ragione delle risultanze investigative è emerso come il gruppo di albanesi fosse in grado di gestire contatti funzionali alla cessione di cocaina per importi complessivi anche superiori ai  15,000 euro in un solo  mese con  punte nelle vendite concentrate nei mesi pre-festivi di Dicembre e Luglio.

La droga , destinata al mercato abruzzese, era acquistata secondo quanto accertato dai poliziotti della Sezione Antidroga da consumatori delle più  disparate estrazioni sociali, economiche e culturali. La conferma evidentemente di come il mercato dello stupefacente risponda ad una sempre forte domanda di consumo attraversato sempre più trasversalmente.

Le indagini oltre a rilevare precisi profili di responsabilità penale – con riferimento a concorsuali condotte nel reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, contestate in capo a tutti i destinatari dell’Ordinanza cautelare in argomento – , hanno permesso, per di più, di circoscrivere elementi di rilievo penale in ordine al delitto di sfruttamento della prostituzione commesso in concorso dagli indagati e, concretamente, esercitato presso un noto night club ” La bussola”, sito in Alba Adriatica, di cui l’Autorità giudiziaria ne ha disposto il sequestro preventivo.

Dalle indagini è emerso come all’interno del locale posto in sequestro in Alba Adriatica, le donne destinate all’esercizio della prostituzione fossero disposte a “prestazioni” in cambio di somme di denaro, variabili e con oscillazioni nel quantum da 100 a 400 euro -in funzione del luogo di consumazione.

Sono in corso, disposte dal Pubblico Ministero Picardi della Procura della Repubblica di L’Aquila decine di perquisizioni domiciliari tuttora in corso nel capoluogo, Avezzano e Alba Adriatica che gli agenti della Squadra Mobile del Capoluogo di Regione stanno effettuando con l’ausilio degli agenti del Commissariato di Polizia di Avezzano, della Squadra Mobile di Teramo e di unità cinofile specializzate.  

SQUADRA MOBILE, L’AQUILA COLLEGA TIRRENO-ADRIATICO – – «Dal punto di vista dello spaccio di droga L’Aquila è molto diversa da come me l’avevano rappresentata, non è isolata come dicono. E’ anzi perfettamente al centro di un corridoio che collegare il Tirreno e la Capitale all’Adriatico». Lo ha detto in conferenza stampa il dirigente della squadra Mobile della questura del capoluogo, il vice questore aggiunto Fabio Ciccimarra, che ha affermato di non voler sottovalutare il settore della droga, «che anche se in maniera silente all’Aquila continua a mantenere una sua assoluta dignità. Fin tanto che ci sarà questo tipo di domanda – ha assicurato – ci sarà sempre offerta».

Più informazioni su

X