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L’Aquila, Consiglio comunale: all’ordine del giorno una giunta più “rosa”

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L’Aquila, 26 gen 2012 – I lavori del Consiglio comunale si sono aperti stamane con l’ordine del giorno, presentato dalla vice presidente del consiglio Antonella Santilli, relativo alle pari opportunità, per garantire una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica della città.

L’ordine del giorno fa riferimento all’appello «Quando vincono le donne non perde nessuno» sottoscritto da una rappresentanza di donne aquilane, ed è stato approvato all’unanimità.

«Vogliamo che la nuova Giunta – si legge nell’appello – sia composta, per metà, da donne, e che lo stesso principio venga tenuto in debito conto nella definizione dei consigli di amministrazione delle aziende municipalizzate. Per questo, abbiamo invitato le donne aquilane a firmare questo appello col quale chiediamo la modifica dello Statuto del Comune dell’Aquila, affinché sia sancita, senza possibilità alcuna di equivoco, la rappresentanza paritaria delle donne. Questo stesso principio – si legge ancora nel documento – di equilibrata rappresentanza dovrà essere alla base della formazione delle liste elettorali per determinare un maggiore equilibrio nella composizione del Consiglio comunale».

Il documento chiede la modifica dell’articolo 30 dell’attuale Statuto comunale, che nel comma 2 recita “nel determinare la composizione della Giunta, il sindaco effettua le proprie scelte nel rispetto dei principi che assicurano diritto di pari opportunità alle donne”, affinché sia garantita un’equa rappresentanza di genere nella composizione della Giunta e degli altri organismi pubblici e strumentali dell’Ente.

L’ordine del giorno, approvato dal Consiglio, verrà trasmesso alla Commissione consiliare Statuto e Regolamenti per gli adempimenti di competenza.

APPROVATI REGOLAMENTI PER PARTECIPAZIONE E IMPIANTI SPORTIVI  – Il consiglio comunale ha discusso la delibera relativa agli istituti di partecipazione del Comune dell’Aquila. La proposta deliberativa è stata illustrata dall’assessore alla Ricostruzione partecipata Fabio Pelini. «L’obiettivo – ha dichiarato l’assessore – è quello di fornire uno strumento in grado di favorire la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. In fase di elaborazione del documento vi sono stati infatti incontri propedeutici con la cittadinanza, attraverso forum pubblici, e pertanto il testo è frutto di un percorso condiviso».

In particolare, al fine di conoscere gli orientamenti della popolazione, il Comune dell’Aquila promuove, attraverso il regolamento, forme di consultazione quali il bilancio partecipato, che riguarda l’utilizzo delle risorse economiche e prevede fasi di informazione, consultazione e monitoraggio, la presentazione di istanze, volte a sollecitare l’intervento dell’amministrazione in materie specifiche, rispetto alle quali è prevista una risposta nel limite massimo di 30 giorni, le petizioni, per la cui presentazione è richiesto un numero minimo di cento sottoscrizioni, e inoltre proposte di deliberazione di iniziativa popolare, che vanno indirizzate al presidente del Consiglio comunale e devono essere sottoscritte da almeno 300 cittadini. Previsto anche lo strumento del referendum consultivo, che va richiesto da due terzi dei componenti del Consiglio comunale, da un quarto dei consigli di circoscrizione e da almeno 5mila sottoscrittori. Altri istituti previsti sono udienze e istruttorie pubbliche. La delibera è stata approvata con 26 voti favorevoli, un contrario e due di astensione.

Via libera all’unanimità del Consiglio anche alla ratifica dell’accordo transattivo con l’Amministrazione dei Beni separati di Uso civico di Preturo per l’utilizzo dei terreni gravati da uso civico compresi nell’area dell’Aeroporto dei Parchi. Era stato lo stesso commissario agli Usi Civici a  chiedere, attraverso un’ordinanza, la regolamentazione dei rapporti tra le due amministrazioni, quella comunale e quelli dei Beni Separati, la cui vertenza andava avanti da oltre trent’anni. Il Comune dell’Aquila, sulla base dell’accordo, si impegna a versare all’amministrazione separata di Preturo la somma di 50mila euro annui, per la durata di 40 anni, ai fini dell’utilizzo dei terreni ricadenti nell’area aeroportuale. L’amministrazione degli usi civici, da parte sua, si impegna a destinare le risorse per realizzare interventi e progetti sul territorio. Soddisfazione è stata espressa dallo stesso primo cittadino, oltre che dal vice sindaco e assessore allo Sviluppo dell’area aeroportuale Giampaolo Arduini e dall’Assessore all’Ambiente e agli Usi civici Alfredo Moroni, che hanno lavorato all’accordo. «Si tratta di un risultato importante per il nostro Aeroporto dei Parchi- ha dichiarato il vice sindaco Arduini – Un risultato grazie al quale si potrà attuare una programmazione volta allo sviluppo dello scalo, con iniziative e progetti che portino a valorizzare il potenziale della struttura, fondamentale strumento di politiche di crescita economica e di promozione turistica. Questo accordo pone fine ad un contenzioso che andava avanti da tempo, finendo per rallentare le politiche di sviluppo dell’area».

Il consiglio ha quindi esaminato la delibera riguardante gli impianti sportivi di proprietà dell’ente. Il documento, presentato dal vice sindaco e assessore allo Sport Giampaolo Arduini, riguarda la gestione degli impianti li distinguendoli in strutture con o senza rilevanza economica. Della prima tipologia fanno parte la piscina comunale “Ondina Valla”, il complesso sportivo “Verdeaqua”, il Circolo Tennis L’Aquila e il Palazzetto dello Sport. Il regolamento non si applica invece alla concessione dello Stadio comunale “Tommaso Fattori”, allo Stadio di Acquasanta e all’Impianto sportivo “Centi Colella”. Tutte le altre strutture sono considerate “minori” e pertanto prive di rilevanza economica, comprese quelle annesse agli istituti scolastici di competenza comunale. Queste ultime vengono destinate prioritariamente alle attività didattiche, pur prevedendo la possibilità di una loro utilizzazione da parte di società o associazioni dilettantistiche, purché aventi sede all’Aquila, sempre compatibilmente con le esigenze scolastiche.

«Gli impianti possono essere gestiti, sulla base della proposta di deliberazione,  – ha spiegato il vice sindaco Arduini – direttamente dall’amministrazione comunale, oppure affidati in gestione, tramite le procedure previste dalla normativa, in via preferenziale  a società o associazioni sportive che abbiano radicamento sul territorio comunale e dimostrino capacità operativa adeguata alle attività da realizzare. La finalità – ha concluso Arduini – è quella di concorrere alla promozione e al potenziamento delle attività sportive, sociali e aggregative e di realizzare, in ossequio al principio costituzionale di sussidiarietà, una gestione dei servizi a valenza sociale con la collaborazione di associazioni e società sportive. Grazie a questo regolamento si va a disciplinare e a conferire trasparenza a una materia che, negli anni, era stata gestita in assenza di una regolamentazione precisa. Su questo solco si potrà ora iniziare un nuovo percorso nell’utilizzo delle strutture e nei rapporti con gli operatori dl settore». La delibera è stata approvata all’unanimità.

Approvata dall’assemblea anche la delibera riguardante la proroga dell’affidamento dei servizi cimiteriali all’Azienda farmaceutica municipale (Afm), fino al prossimo 1 maggio.

ISTITUZIONE PARCO FLUVIALE FIUME VERA:SODDISFAZIONE DA SINDACO E ASSESSORE AMBIENTE  – «L’istituzione del Parco fluviale delle sorgenti del Vera, approvata dal consiglio regionale, costituisce un atto di grande importanza per lo sviluppo e la tutela di una delle aree più significative e attraenti del territorio aquilano».

Questo il commento del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, a seguito dell’atto deliberativo del consiglio regionale che trasforma da riserva guidata in parco fluviale l’area del territorio comun
ale, situata nella frazione di Tempera.

«Ringrazio l’intero consiglio regionale – ha proseguito Cialente – con in testa i proponenti, che sono il vice presidente Giorgio De Matteis e il consigliere regionale Luca Ricciuti. Grazie a questa iniziativa consiliare sarà possibile programmare e attuare interventi gestionali volti alla tutela e alla valorizzazione di una pregevolissima risorsa ambientale. La gestione verrà affidata al Comune dell’Aquila, il quale potrà avvalersi di associazioni ambientaliste, dell’amministrazione separata dei beni di uso civico di Tempera e di altri soggetti qualificati. Come amministrazione ci impegniamo ad aggiornare il Piano di assetto naturalistico della Riserva e a predisporre un piano di gestione, oltre che ad acquisire le aree interessate dal Parco, ai fini di poter individuare una programmazione strategica degli interventi».

Alla soddisfazione del primo cittadino si unisce  l’assessore all’Ambiente Alfredo Moroni. «Mi unisco ai ringraziamenti del sindaco Cialente – ha dichiarato Moroni – al Consiglio regionale per aver votato una proposta, con l’apporto significativo anche dei consiglieri di opposizione, che offre una grande opportunità di crescita al territorio sotto il profilo della valorizzazione delle sue risorse ambientali. Lo stanziamento finanziario di 200mila euro da destinare al Parco consentirà di procedere ad una programmazione pluriennale in relazione ai progetti e agli strumenti necessari. L’istituzione del Parco costituisce un’iniziativa di assoluto rilievo perché apre la strada a nuove e importanti opportunità sia sotto il profilo della tutela che sotto quello scientifico. Siamo soddisfatti perché, grazie a questa iniziativa, coloro che gestiranno la riserva, che speriamo siamo soggetti legati al territorio, possano attuare al meglio, e quindi con risorse finanziarie e normative adeguate, gli interventi idonei a valorizzare un’area di grande interesse naturalistico e paesaggistico, rispondendo a un’esigenza strategica della fase post sisma».

REGOLAMENTO PARTECIPAZIONE: PRC, VITTORIA DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA –  «Esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione del regolamento della partecipazione del Comune dell’Aquila, che sarà uno strumento di democrazia diretta a disposizione della città attraverso il bilancio partecipativo, l’istruttoria pubblica, l’udienza pubblica e il referendum consultivo, con la possibilità per cittadini singoli e associati di presentare istanze, petizioni, proposte di deliberazione». E’ quanto si legge in una nota congiunta di Francesco Marola, segretario provinciale di Rifondazione Comunista e Goffredo Juchich, segretario comunale di Rifondazione Comunista. 

«Ciò – prosegue la nota –  in forte controtendenza rispetto ad una certa politica sempre più distante dai cittadini, fatta di vuoti comitati elettorali o addirittura di commissariamenti e nomine "tecniche" che non passano neppure per il voto democratico, in un momento in cui i tagli ai costi della politica vengono fatti pagare demagogicamente alla democrazia degli enti locali, mediante la riduzione del numero dei consiglieri e l’abolizione dei consigli di circoscrizione, al posto di colpire i veri privilegi. Ringraziamo l’assessore Fabio Pelini per l’importante lavoro svolto in Giunta, ma anche per il percorso partecipato che è riuscito ad innescare, promuovendo una serie di assemblee nel complesso del territorio comunale, rendendo il regolamento integretabile dai cittadini, che hanno potuto modificarlo partecipando attivamente a migliorarlo.  Per questo pensiamo che la vittoria non sia solo di Rifondazione Comunista o dell’istituzione comunale dell’Aquila, ma dei cittadini e delle cittadine che si sono resi protagonisti di questa vittoria della democrazia dal basso».

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