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Confidi: venerdì forum a Pescara

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Pescara, 25 gen 2012  – Promuovere l’incontro e la collaborazione tra i confidi regionali abruzzesi e il principale strumento di politica industriale in campo per le PMI per favorirne l’accesso alle fonti finanziarie mediante la concessione di una garanzia pubblica. Questo il senso del forum, organizzato da Fidimpresa Abruzzo, Confidi Abruzzo e Mutualcredito, in programma dopodomani, venerdì 27 gennaio, a Pescara, con inizio alle 9,30, nel museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme.

Il convegno – che rappresenta uno dei primi appuntamenti nazionali tra organismi di garanzia legati al mondo dell’impresa e il Fondo – vedrà la partecipazione di un nutrito e qualificato parterre di ospiti, vista la presenza del presidente del Comitato di gestione del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI stesso, Claudia Bugno. Con lei, in sala, espressioni del mondo dell’imprenditoria regionale, delle istituzioni locali, del sistema bancario abruzzese, delle principali strutture di garanzia regionali.

Secondo Claudia Bugno, «come dimostrano i dati elaborati dal Comitato di Gestione, il Fondo Centrale di Garanzia sta riscontrando un interesse sempre maggiore da parte delle imprese. A livello nazionale, nel 2011 le domande accolte sono state 55.209 (contro le 50.000 del 2010) ed hanno attivato un volume di finanziamenti pari a 8,4 miliardi di euro per un importo garantito di 4,4 miliardi». «Il Fondo, grazie al suo straordinario effetto-leva che permette con un euro di risorse pubbliche di attivare 19 euro di finanziamenti a beneficio delle imprese – prosegue – è uno strumento efficace sia in funzione anticrisi che come supporto allo sviluppo, anche e soprattutto in una regione come l’Abruzzo che, più di altre, ha bisogno di una spinta per ripartire». «Nell’anno appena concluso – dice ancora la Bugno – per rafforzarne ulteriormente l’impatto sul territorio, sono state messe in campo diverse misure che hanno trovato la loro sintesi nella riforma dello strumento contenuta nel Decreto “Salva Italia” e nella possibilità, presto operativa, di un collegamento Fondo Centrale – Regioni. L’obiettivo è quello di creare una vera e propria infrastruttura del credito che metta “a sistema” gli operatori (confidi, banche .) a beneficio delle imprese».

Nel corso del confronto, moderato da Gianni Caramanico, sono previsti, dopo la relazione della stessa Bugno e di Guglielmo Belardi, gli interventi di Giorgio Di Rocco, Adriano Lunelli, Antonio Lomonaco, Leonardo Nafissi, Enrico Marramiero, Graziano Di Costanzo, oltre che dei senatori Giovanni Legnini e Anna Cinzia Bonfrisco e del vice presidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione.

Il Fondo Centrale di Garanzia, si legge tra l’altro sul sito internet dell’importante organismo  “Sostiene lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane concedendo una garanzia pubblica a fronte di finanziamenti concessi dalle banche anche per investimenti all’estero. L’impresa che necessiti di un finanziamento finalizzato all’attività di impresa può chiedere alla banca di garantire l’operazione con la garanzia pubblica. L’attivazione di questa garanzia è a rischio zero per la banca che, in caso di insolvenza dell’impresa, viene risarcita dal Fondo Centrale di Garanzia e in caso di eventuale esaurimento di fondi di quest’ultimo, direttamente dallo Stato”. "Diventa dunque strategico per il sistema di garanzie abruzzese rappresentato dai confidi  – si legge in una nota – poter contare, sul territorio regionale, di un soggetto pubblico così forte e autorevole come il Fondo centrale, in grado di favorire e facilitare il rapporto con il sistema bancario abruzzese".

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