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Naufragio Concordia: Adiconsum crea Comitato naufraghi per rimborsi

Roma, 20 gen 2012 – L’associazione per i diritti dei consumatori Adiconsum ha promosso, insieme ad altre associazioni, il Comitato Naufraghi Concordia e rende note le istruzioni ai passeggeri della Concordia per chiedere alla compagnia Costa Crociere il risarcimento dei danni. Ad esempio, i passeggeri che a seguito del disastro non hanno potuto imbarcarsi, possono richiedere il risarcimento dei danni subiti, personali, materiali e non, proponendo un reclamo a Costa Crociere, a pena di decadenza, mediante raccomandata A/R (o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento) entro e non oltre 10 giorni lavorativi dall’interruzione forzata della crociera.

E’ consigliato rispettare il termine sopra indicato, ma la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha anche stabilito che il mancato invio della lettera di reclamo entro dieci giorni non può costituire decadenza del diritto al risarcimento del danno, pertanto è sempre opportuno inviare il reclamo, riportando in dettaglio tutte le informazioni, anche trascorsi 10 giorni lavorativi. Invece, i passeggeri coinvolti direttamente nel naufragio. potranno richiedere: il rimborso di quanto pagato per la vacanza; il risarcimento del danno patrimoniale subito per lo smarrimento/distruzione di tutti i beni personali, di cui sarà necessario redigere apposito elenco (denaro, gioielli, documenti personali, ecc.); il rimborso per le spese sostenute in conseguenza del tragico evento, eventualmente sostenute autonomamente anche per il rientro presso la propria residenza, ove non organizzata dal tour operator;il risarcimento del danno alla persona, in caso di lesioni personali subite e in proporzione alla prognosi ricevuta; il risarcimento del danno morale e del danno da vacanza rovinata.

I passeggeri stranieri, coinvolti nel naufragio della Costa Concordia invece, precisa l’Adiconsum in una nota, possono rivolgersi al Centro Europeo Consumatori – Rete della Commissione Europea di assistenza nelle problematiche di consumo transfrontaliere scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info@ecc-netitalia.it – tel. +390644238090, per ottenere assistenza nella gestione dei reclami e nella presentazione delle richiesta di risarcimento e rimborso. Dall’associazione consumatori giungono indicazioni anche ai passeggeri prenotati su Costa Concordia per future partenze. Per loro è previsto il diritto ad usufruire di una crociera alternativa di uguale valore, o di valore superiore (senza supplemento), o ancora di valore inferiore previo rimborso della differenza. In alternativa, laddove non intendano accettare le soluzioni proposte, i passeggeri potranno richiedere il rimborso totale del viaggio senza penali. Adiconsum, conclude la nota «in coordinamento con il Comitato Naufraghi Concordia, è a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie ai passeggeri che intendano presentare istanza di rimborso, i quali potranno rivolgersi, per ricevere assistenza, alle sedi territoriali dell’Associazione, presenti su tutto il territorio nazionale»

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