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Enti locali: nasce una struttura di raccordo permanente tra Regione e Province

L’Aquila, 20 gen 2012 – Nasce una struttura di raccordo permanente tra Regione e Province per elaborare un’ipotesi di lavoro e dare attuazione alla Legge regionale n.28 del 2011 che attribuisce nuovi compiti agli uffici provinciali del Genio Civile in materia di autorizzazione dei progetti per opere edili che ricadono nelle aree sismiche.

Prevista anche una proroga dei tempi di attuazione della legge vista l’incertezza normativa sul futuro delle Province dettata dal Decreto legge del 4 dicembre 2011 che dispone la riduzione delle funzioni delle Province. A queste conclusioni si è arrivati oggi nel corso dell’incontro che il Presidente della Regione Gianni Chiodi e l’assessore Gianfranco Giuliante hanno tenuto con i sindaci delle quattro province abruzzesi.

Chiodi si è impegnato ad intervenire presso la Conferenza Stato-Regioni per riportare indicazioni e perplessità delle Province che chiedono di evitare soluzioni drastiche che potrebbero avere come unica conseguenza quella di generare confusione e gettare nel caos le amministrazioni territoriali. Per quanto riguarda le nuove competenze affidate al Genio Civile gli Uffici provinciali potrebbero risultare inadeguati ad affrontare oggi un carico di lavoro che si annuncia enorme a causa dei nuovi adempimenti imposti dalla Legge 28/2011 dopo l’emanazione del Decreto legge del 4 dicembre 2011 che dispone la riduzione delle funzioni delle Province.

«La legge 28 va rivista – ha commentato l’assessore Giuliante – pur essendo tutti consapevoli del fatto che sia necessaria e debba concretizzarsi nel più breve tempo possibile. Ma è antecedente ai nuovi interventi normativi del governo Monti. Per il momento occorre una proroga di cui dovrà farsi carico il consiglio regionale in attesa di sciogliere il nodo legislativo e capire quale sarà il futuro delle province e quali saranno le loro funzioni».

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