IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Abruzzo, trasporti: L’Aquila, seconda provincia come vittime su strada

L’Aquila, 20 gen 2012 –  La provincia con maggior numero di incidenti stradali è quella di Teramo, 1.070, con il triste primato di quelli mortali,33. Segue Chieti con 1.048 incidenti di cui 22 mortali, Pescara 957, 15 mortali e, infine, la provincia dell’Aquila che, pur registrando il minor numero di incidenti 778, ha in proporzione un numero di vittime che la posiziona al secondo posto della classifica tra le province abruzzesi. I dati che fanno riferimento all’anno 2009, sono gli ultimi disponibili ricavati dal Piano nazionale sulla sicurezza stradale e dai quali emergono anche le classi di danno. Per contrastare il grave fenomeno degli incidenti e migliorare la sicurezza delle strade, la Regione Abruzzo, Settore Trasporti, ha pubblicato un bando, in scadenza il 31 gennaio, rivolto alle province e ai comuni, in forma singola e associata, per un importo complessivo pari a 4 milioni 323 mila euro.

«Per spingere sugli interventi di messa in sicurezza delle nostre strade e, quindi, per tutelare la vita di tante persone, sempre più giovani – ha commentato l’assessore alla Sicurezza stradale, Giandonato Morra – questo Governo regionale è impegnato con diverse iniziative tra loro coerenti e collegate. Va infine evidenziato che la questione non è solo socialmente opportuna ma anche economicamente conveniente, con una riduzione dei costi sociali sostenuti dallo Stato, dalle famiglie e dal sistema delle imprese». Il bando per l’assegnazione dei finanziamenti relativi alla realizzazione degli interventi previsti dal terzo, quarto e quinto programmma annuale di attuazione del Piano nazionale della Sicurezza stradale, è finalizzato a sviluppare e rafforzare la capacità di governo della sicurezza stradalee, quindi, a incentivare la crescita degli investimenti nel settore, favorire la formazione di una nuova cultira della sicuressa stradale nei cittadini in età scolare, negli adulti e nei decisori e tecnici che possono contribuire al miglioramento della sicurezza stradale e, infine, a promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia distribuiti su tutta la gamma dei campi di intervento prioritari e favorire la diffusione in modo da determinare la priorità delle risorse disponibili e la più ampia e celere riduzione di vittime degli incidenti stradali.

X