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Lattanzio: «Istituto comprensivo di Popoli al freddo»

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Popoli, 17 gen 2012 – «I Musp (Moduli ad uso scolastico provvisorio) che ospitano l’Istituto comprensivo di Popoli (Pescara) non sono sufficientemente caldi per ospitare gli alunni e negli spazi della mensa, pensati per ospitare la palestra, si registrano in alcune ore del giorno 12 gradi, il che non è assolutamente ammissibile». La segnalazione arriva dal consigliere comunale di Popoli e assessore provinciale Mario Lattanzio che «punta l’indice contro l’amministrazione civica guidata dal sindaco Concezio Galli, a cui è stata affidata la gestione della struttura costruita a tempo di record dopo il terremoto dalla Protezione civile nazionale».

«In questi giorni – fa notare Lattanzio – le temperature sono sotto lo zero, all’esterno, e la scuola andrebbe riscaldata maggiormente per essere più confortevole per gli alunni e il personale, docente e non. E invece da qualche giorno la scuola è più fredda, come segnalano le mamme, e la mensa è gelida, tanto che alcuni bambini mangiano indossando i cappotti. Non credo che questa situazione possa andare a lungo ulteriormente e chiedo che il Comune intervenga tempestivamente. Il problema è stato già segnalato sia all’autorità scolastica che al Municipio, fino ad ora senza esito e registrando assoluto disinteresse per la questione. Mi riservo – conclude Lattanzio – di chiedere un intervento della Asl per controllare la temperatura effettiva e capire se le lezioni possano proseguire in queste condizioni. Tutto sembra paradossale se si pensa che la scorsa estate il sindaco ha chiuso la scuola firmando un’ordinanza perché i locali erano troppo caldi. E oggi che fa freddo?».

Lattanzio segnala poi un altro problema relativo a questa scuola: «I pioppi che sorgono lateralmente all’edificio sono eccessivamente inclinati, per cui si dovrebbe intervenire per tagliarli e rimuovere il rischio a cui si espone chi passa sotto questi alberi».

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