IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Rassegna teatrale Starde: “Mai più persi”

L’Aquila, 13 gen 2012 – Domenica 15 gennaio 2012 ore 18.00 secondo appuntamento con la rassegna teatrale Strade, ideata da Giancalo Gentilucci. In cartellone “Mai più persi”, uno spettacolo sull’infanzia che fa i conti con la nostra morale e che spinge a riflettere sul mondo degli adulti e sulle loro responsabilità. Uno spettacolo, come sottolinea la critica, che seppure con leggerezza, difende i diritti inalienabili dei bambini e il risultato è quello di un autentico shock interiore.

Abbiamo bisogno di sapere che i bambini hanno dei diritti?

Abbiamo bisogno che sia una Convenzione ONU a dovercelo ricordare?

Come è possibile che sia stato necessario scrivere che un bambino ha diritto di vivere, di avere un nome, di non essere rapito, di non essere abusato?

Il 27 maggio del 1991 l’Italia ratifica la Convenzione sui diritti dell’infanzia, ma dopo 20 anni molti dei suoi principi restano ancora semplici dichiarazioni di intenti, privilegi di pochi, mentre per molti bambini, anche nel nostro Paese, la negazione di questi diritti è norma di vita. Con il linguaggio del corpo, le immagini e la tensione emotiva delle storie narrate, lo spettacolo ci conduce in un tragicomico viaggio alla ricerca di questi diritti negati, calpestati, persi.

Tre attori si muovono sul palco con la gestualità tipica dei bambini. Danzano, si muovono circospetti su un simbolico foglio bianco tutto da scrivere: cercano. Di crescere, di amare e di sentirsi amati, di riconoscersi un’identità, un odore, un colore della pelle, di festeggiare un compleanno, di diventare grandi, di dormire senza incubi.

Si trasformano in  adulti solo nel momento in cui si tratta di spiegare gli articoli della Convenzione ONU, in un rapporto diretto con il pubblico a ci ricordano che spetta agli adulti assicurare ai bambini felicità, salute e sicurezza.

Un doppio binario, dunque, quello scelto, quasi  metateatrale: l’azione ad esemplificare il mondo dell’infanzia e le parole a ricondurre ai principi generali delle regole, quelle della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia: un piccolo gioiello, un documento fondamentale che, quando rispettato, tutela esseri umani non ancora consapevoli delle proprie inalienabili esigenze e necessità. Spetta agli adulti farla rispettare. Tante cose di cui abbiamo bisogno possono aspettare. I bambini no. Loro sono l’ogggi.

Compagnia Campo Teatrale, Milano, regia Caterina Scalenghe, con Marco Colombo Bolla, Deborah Ferrari, Donato Nubile, voce recitante Carmen Piga, videoproiezioni e grafica Michele Migliarini, Chiara Mironici, sound design Avatara, sound design Avatara.

X