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Movida: patto d’onore con i gestori

L’Aquila, 13 gen 2012 – Un codice etico per i gestori dei locali notturni. Sarà presentato la prossima settimana al prefetto dell’Aquila Giovanna Maria Iurato. Con un patto d’onore i gestori si impegnano a non vendere alcolici ai minorenni e a far consumare le bevande nei bicchieri di carta e a non mandare al musica “a palla”. Una volta applicato il codice d’onore, il ritiro dell’ordinanza Cenerentola di chiusura dei locali a mezzanotte diventa solo un dettaglio. In occasione di un incontro che si è tenuto questo pomeriggio fra il sindaco Massimo Cialente, l’assessore al Commercio, Marco Fanfani, l’assessore Stefania Pezzopane, gestori e rappresentanti di categoria si sono trovati tutti d’accordo sul progetto.

Dopo l’applicazione del codice etico, per un periodo di tre mesi saranno ripristinati i vecchi orari con chiusura all’una dal lunedì al mercoledì e alle 2 dal giovedì alla domenica. Terminato il periodo di sperimentazione il sindaco Massimo Cialente valuterà i risultati.

Si è detto molto soddisfatto il primo cittadino per il progetto presentato dalle associazioni di categoria: «E’ molto maturo – ha commentato – sarebbe esportabile in molte altre città italiane. Sono sicuro che andrà molto bene». A braccetto Confesercenti e Confcommercio, che invitano tutti i gestori di locali a partecipare al progetto. Dal codice etico si passerà al comitato etico cittadino all’insegna del buon senso.

Durante l’incontro Alberto Capretti e Celso Cioni della Confcommercio hanno affrontato la spinosa questione dell’asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi diventato una sorta di “zona franca”. Sulla questione tuttavia sembrano aver glissato gli assessori presenti passando la palla alle Forze dell’Ordine. (A.Cal.)

PROGETTO “L’AQUILA CITTA’ DEI GIOVANI E DEI SEMPRE GIOVANI” – Il codice etico fa parte di in una bozza di progetto presentata oggi dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti: “L’Aquila città dei giovani e dei sempre giovani“.

Il progetto prevede diverse iniziative. In particolare la costituzione di un comitato etico cittadino, l’adozione di un codice etico dei gestori, una campagna civica di comunicazione, una convenzione con strutture di sicurezza private, una stretta collaborazione con le forze dell’ordine, un accordo con gestori pubblici e privati di trasporto per agevolare i trasferimenti notturni dei giovani, una collaborazione con alcune onlus per la raccolta di rifiuti differenziata ed infine un protocollo di intesa con l’Amministrazione Comunale.

«Sono molto soddisfatto di questa proposta – ha dichiarato Cialente – e ringrazio la Confcommercio, la Confesercenti e tutti i gestori che hanno sottoscritto questo progetto avanzato. Credo che possa essere, oltre che uno strumento importante per L’Aquila, anche un valido esempio da imitare per altre città,in cui si registrano simili episodi e la sicurezza nella movida notturna è a repentaglio». «Sono stato costretto a sottoscrivere l’ordinanza di dicembre, in materia di chiusura serale dei locali, – ha proseguito il sindaco – a causa di problemi che sono stati individuati anche in ripetute riunioni del comitato di ordine pubblico e sicurezza. Il provvedimento si è reso necessario alla luce del fatto che si sono verificate in città situazioni di criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica e della quiete, correlate all’abuso nell’assunzione di bevande alcoliche soprattutto nelle ore notturne».

«Ora sono pronto e molto contento di poter andare incontro alle esigenze dei residenti, dei giovani e degli esrcenti- ha concluso Cialente – Questa proposta mi sembra un ottimo risultato per tutta la cittadinanza. Già la prossima settimana cercherò di incontrare il Prefetto per cambiare l’ordinanza e cominciare a sottoscrivere il secondo punto del progetto che prevede  l’adozione di un codice etico dei gestori».  

Alla riunione di oggi erano presenti, tra gli altri, anche gli assessori Stefania Pezzopane e Marco Fanfani, il comandante della Polizia Municipale Eugenio Vendrame e la dottoressa funzionaria comunale Cinzia Savini. «Il risultato di oggi – ha commentato l’assessore Stefania Pezzopane – è frutto di una scelta dell’Amministrazione, quello di passare dal conflitto al confronto. Il confronto iniziato con le associazione di categoria ha prodotto un salto di qualità affiché il centro storico ed altre parti della città si ripopolino e tornino a vivere ma dentro regole di convivenza civile che non riducano porzioni di città a terra di nessuno, ma nemmeno inducano all’intolleranza nei confronti dei giovani ed al determinarsi di una città intristita e incapace di divertirsi senza ‘ballare’».

“Particolarmente importante – ha concluso la Pezzopane – è il programma che sottoscriviamo e che prevede parecchi punti importanti. Su alcuni di questi l’Amministrazione comunale stava già lavorando, adesso però riusciremo meglio grazie  all’ausilio di Confcommercio e Confesercenti e dei singoli operatori commerciali”.

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