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In volo con l’amico a quattro zampe, tutti i consigli

Viaggi in aereo con l'amico a quattro zampe. Come prepararsi al volo.

In volo con il proprio amico a quattro zampe. Perché no?

Molte persone non rinunciano a viaggiare con il proprio animale domestico, e lo dicono anche i dati. Secondo uno studio recente di Coldiretti, infatti, è emerso che un italiano su cinque ama mettersi in viaggio godendo della compagnia del proprio amico a quattro zampe, nonostante tutte le difficoltà del caso.

Questo per via del fatto che le vacanze con un pet non sono ovviamente facili da organizzare. Ci sono moltissimi aspetti da tenere in considerazione, perché dobbiamo preparare il nostro cucciolo, in particolar modo quando si tratta di abbattere lo stress dei viaggi in aereo. Ecco perché oggi vedremo una serie di suggerimenti utili per riuscirci, e per complicare il meno possibile la vita al nostro cane.

Viaggi con il proprio amico a quattro zampe, come fare

Mai senza un trasportino

Come si legge anche sul sito di Blisspets, servizio specializzato nel trasporto di cani all’estero, il trasportino non è un’opzione ma un vero e proprio punto di partenza. Innanzitutto bisogna sceglierlo sempre a norma, per una questione di rispetto della legge e di sicurezza del cucciolo. In secondo luogo, serve valutare con grande attenzione le misure, anche qui per via del fattore sicurezza, così come per il comfort del cane.

Studiare le condizioni imposte dalla compagnia aerea

È importantissimo studiare quali sono le condizioni imposte dalla compagnia, per poter autorizzare l’accesso al cucciolo. Ogni azienda, infatti, ha le sue regole e le sue linee guida, che il passeggero (compreso quello a quattro zampe) dovrà tassativamente rispettare. Soprattutto se l’intenzione è quella di far viaggiare insieme a noi il cucciolo, dunque in cabina: in questo senso conta molto il peso massimo consentito, oltre alle già citate misure del trasportino.

Sì al relax, da entrambe le parti

Vivere con ansia i preparativi di un viaggio insieme al nostro pet è normale, ma a tutto c’è un limite. I cani sono animali molto empatici, che avvertono immediatamente lo stato psicologico e umorale del padrone, e che reagiscono di conseguenza. È essenziale che il cucciolo sia rilassato per affrontare il viaggio, ed è bene che anche il proprietario approcci questi preparativi con la giusta attenzione, ma senza esagerare con l’ansia. Per questo motivo, si suggerisce di mantenere la solita routine di sempre.

Gli aspetti burocratici

Un animale ha bisogno di una serie di documenti per poter viaggiare, come nel caso del libretto sanitario e del passaporto europeo (se si raggiunge una meta extra-UE). Oltre a questi impegni da espletare, ne troviamo altri, ancora una volta di natura burocratica. In questo caso si fa riferimento alle carte necessarie per far partire l’iter di imbarco del cucciolo, che andrebbero presentate in tempo, e facendole combaciare con la data di scadenza del certificato di buona salute (da sette a dieci giorni).

 

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