L'Aquila, 23 lug 2011 - «Per il sindaco Massimo Cialente l’operato dell’ispettore ministeriale Aldo Falzone rappresenta un “colpo basso” alla città e sarebbe la prova di un atteggiamento ostile del Governo nazionale nei confronti della città. Nulla di più falso e di infondato. Il quadro che emerge invece dalle indiscrezioni ci descrive un Comune fuorilegge che con molta “leggerezza” e senza nessun controllo affida incarichi senza rispettare le norme di legge». Queste le parole di Alfonso Magliocco, (dirigente provinciale PDL) e Roberto Santangelo, (vice coordinatore comunale PDL L'Aquila).
«Avevamo già denunciato questa prassi presentando lo scorso aprile un’interrogazione parlamentare al Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta, per denunciare come il Comune di L’Aquila, non rispettasse i principi di efficacia, efficienza economicità e trasparenza della Pubblica Amministrazione. A questo punto ci chiediamo quando il Sindaco Cialente e la sua giunta cominceranno a prendersi le proprie responsabilità senza scaricare le colpe della loro inefficienza».








