L'Aquila, 8 gen 2012 - Mostra mercato del parco regionale Sirente Velino a gonfie vele: la due giorni all’insegna di artigianato e prodotti tipici promossa dall’Ente a Rocca di Mezzo, ha richiamato migliaia di visitatori, soprattutto i turisti del circo bianco, con un buon incasso per i 30 espositori. «L’8^ edizione della mostra - afferma il direttore del Parco regionale, Oremo Di Nino - è stata un successo, segno che la scelta di puntare sui prodotti doc del territorio funziona». La manifestazione, infatti, era riservata ai prodotti tipici e alle creazioni artigiane di qualità, molti contrassegnati dal marchio del Parco Sirente Velino creato dall’Ente proprio per dare valore aggiunto al sistema.
«Il marchio è una garanzia - aggiunge Di Nino - sia per gli operatori che per i consumatori sempre più attenti alla qualità dell’offerta». Prodotti di qualità in un’area incontaminata
dove si punta sullo sviluppo turistico. In quest’ottica, nella splendida cornice di Villa Cidonio, sede dell’area protetta, si è svolto il convegno “Turismo sostenibile e valore economico del Parco: un binomio vincente per il futuro”, moderato dal direttore Oremo Di Nino, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale ai parchi Gianfranco Giuliante, il commissario dell’Ente Patrizio Schiazza, il sindaco di Rocca di Mezzo Emilio Nusca, il Presidente della Comunità del Parco Sandro Ciacchi, numerosi amministratori e un folto pubblico.
Unanime il giudizio degli amministratori: il parco rappresenta un volano di sviluppo del territorio, mentre l’assessore Giuliante ha evidenziato l’importanza del piano del parco, strumento fondamentale per identificare i punti di forza del territorio, in via di adozione dall’Ente, per dare nuovi stimoli innescare alla crescita del turismo e quindi dell’economia. Alla mostra mercato erano presenti anche gli operatori delle Grotte di Stiffe e dell’associazione scientifica “Molecula”, che hanno spiegato il fenomeno del carsismo, e gli addetti del centro visita del camoscio di Rovere e della fattoria didattica “In fattoria”, che hanno deliziato i bambini con il laboratorio ambientale “la luce del passato”. A coronare l’evento, visite guidate a Villa Cidonio e nel centro storico del paese e degustazioni di prodotti tipici.









che si fa in qualsiasi piazza , necessiterebbe di grande organizzazione istituzionale e dovrebbe essere un grande successo con annesso convegno politico!!!questa e´L´Italia???atteso pero´che non sono gente di successo i relatori di questo convegno, se da Di Nino in poi sono tutti poveracci debilitati dalla miseria secolare, perche´sono ben conosciuti VIVERE DI ESPEDIENTI da generazioni,,la SOLA RIFLESSIONE CHE SI PUO´ FARE IN UN REGIME DEMOCRATICO E´-COME E´CRUDELE LA POVERTA´ SE COSTRINGE GLI OMINICCHI A QUESTE ILLUSIORE BASSEZZE PER QUALCHE SOLDO DI SUSSIDIO,, MENTRE IN UN REGIME NON DEMOCRATICO QUESTI ACCATTONI BIOLOGICI CON LA GENETICA INCLINAZIONE MORALE A CHIEDERE L´ELEMOSINA SENZA ALCUNA REMORA ,VERREBBERO ISCRITTI IN UNA LISTA PER ESSERE ALMENO STERILIZZATI ED EVITARE CHE RITRASMETTANO ALLE DISCENDENZE QUESTI CARATTERI RECESSIVI CHE PROVOCHERANNO IDENTICHE SPESE DI MANTENIMENTO DEI LORO FIGLI ALLE FUTURE GENERAZIONI-
IO MI DOMANDO QUANDO IL GOVERNO DI ROMA FA CALARE IL SIPARIO SU QUESTO SQUALLIDO SPETTACOLO DEL PARCO VELINO-SIRENTE,,,, CHE NESSUN CITTADINO SANO VUOLE PERCHE´NON VUOLE PAGERE LE TASSE PER FAR CAMPARE QUESTI SFORTUNATELLI---
in toto!