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Covid19, Lo spot Barilla emoziona e omaggia l’#italiacheresiste

Non poteva che esserci Sophia Loren a fare da sfondo al ringraziamento che Il Gruppo Barilla ha voluto rivolgere all’#italiacheresiste.

Sarà la voce di Sophia Loren, icona di bellezza senza età e senza tempo, la musica “storica” del marchio o le immagini delle piazze deserte, ma lo spot della Barilla fatto per il Coronavirus crea delle belle emozioni!

La calda voce di Sophia Loren fa da sfondo non ad un semplice spot promozionale della Barilla, altra icona del Made in Italy per quanto riguarda la pasta, ma ad un ringraziamento all’Italia che resiste in un momento così delicato come quello che tutti stiamo vivendo a casa dell’emergenza Coronavirus.

spot barilla

Emozionante anche il sottofondo musicale dello spot, che è quello storico Barilla degli anni’80, con la bimba che all’epoca infilava un fusillo nella tasca del papà in partenza per un viaggio di lavoro.

Una pubblicità con cui Barilla ha voluto dire “Grazie” e promuovere questa volta non un prodotto ma un Paese intero e soprattutto gli italiani.

“Grazie all’Italia e a tutti i medici e gli infermieri che oggi combattono in prima linea l’emergenza Covid-19. Ma grazie anche ai numerosi lavoratori, farmacisti, cassieri, operai, trasportatori e agli addetti di tutta la filiera agroalimentare, che non si sono mai tirati indietro e che portano avanti il Paese”.

Un video davvero toccante per esprimere sostegno e vicinanza a tutti coloro che stanno dando il proprio contributo per far fronte a questo momento di difficoltà.

Esistono pubblicità indimenticabili e questa della Barilla lo è, perchè il Coronavirus passerà, ma sicuramente questi momenti rimarranno indelebili nella memoria di tutti.

Da sempre la pubblicità trasmette emozioni e sensazioni uniche e molti dei nostri momenti più speciali, come quello che stiamo vivendo di autoisolamento per evitare la diffusione del Coronavirus.

E le giornate, per chi sta a casa, sono scandite e segnate da jingle, musiche e parole studiate da qualcuno il cui scopo era quello di vendere un prodotto.

Magari non abbiamo acquistato quel dentifricio, quel profumo, quella scatola di cibo o quella birra, ma ci siamo comunque fatti condizionare dal claim che ci è rimasto in testa e che abbiamo continuato a canticchiare e ripetere per tutta la stagione: “Ava come lava”, “Cynar. Contro il logorio della vita moderna”, “Se qualcuno ruba un fiore per te, sotto sotto c’è Impulse”, “Polo. Il buco con la menta intorno”, “Fai un break, spezza con Kit Kat”, “Maxibon Motta. Du gust is megl che uan”.

Ecco il video Barilla per l’Italia:

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