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Gli incoscienti del Coronavirus: scampagnata a Rocca di Mezzo, 5 denunce

Denunciate 5 persone sosprese nel bel mezzo di una scampagnata a Rocca Di Mezzo. Il sindaco avverte: "Tolleranza zero".

In barba alle disposizioni per arginare il Coronavirus c’è chi approfitta del bel tempo per una scampagnata a Rocca di Mezzo. Puntuali le multe, ma c’è preoccupazione per la giornata di Pasquetta. Il sindaco avverte: “Tolleranza zero”.

Come se l’emergenza Coronavirus non ci fosse, c’è chi “approfitta” del bel tempo di questi giorni per una scampagnata all’aperto, con tanto di “arrostata”. Succede a Rocca di Mezzo, dove 5 persone sono state individuate e sanzionate dai Carabinieri, in località Coste, mentre erano intente a passare una “piacevole giornata” tra sole e arrosti. Delle 5 persone denunciate, 2 sono del posto, altre 2 abituali frequentatori del paese che per l’emergenza Coronavirus si sono “registrate” a Rocca di Mezzo, mentre una proveniva addirittura dalla Marsica. Tutt’e cinque sono state accompagnate in Caserma per le formalità di rito e le sanzioni relative alla mancata applicazione dei dispositivi contro il Coronavirus.

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Non è la prima volta che situazioni del genere accadono a Rocca di Mezzo, un centro particolarmente ambito per le scampagnate primaverili e con molte persone che proprio lì hanno seconde case. Il rischio, quindi, è che a qualcuno venga in mente di raggiungere la località per Pasquetta, ma il territorio è presidiato e il sindaco Mauro Di Ciccio annuncia “tolleranza zero”. “Innanzitutto – sottolinea il sindaco al microfono de IlCapoluogo.it – voglio ringraziare le forze dell’ordine, con Carabinieri e Polizia municipale, che presidiano il territorio in maniera puntuale, ma voglio anche chiarire che non ci sarà alcuna tolleranza nei confronti di chi viola le disposizioni“.

E lo stesso sindaco non usa mezzi termini: “Chi, forzando la norma, mette a rischio anche quelli che si comportano correttamente, non può essere che definito un imbecille. Nessuna comprensione per loro e colgo l’occasione per avvisare coloro che magari hanno seconde case qui a Rocca Di Mezzo: a nessuno venga in mente di venire qui a fare le vacanze di Pasqua. Il territorio è controllato e non ci sarà scampo per nessuno, che siano turisti incoscienti o persone che con la scusa delle seconde case vogliano farsi una vacanza”.

Insomma, come si dice, uomo avvisato…

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