L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

#acciaio è la parola della settimana

#acciaio è la parola della settimana. Non per la chiusura dell’Ilva, ma per le persone costrette ad avvelenarsi per guadagnare uno stipendio. #maipiuilva

#acciaio è la parola della settimana.

Non per la chiusura dell’Ilva… non per ArcelorMittal e lo scudo, ma per quel filo di polvere rossa che da anni uccide uomini, donne e bambini a Taranto; per quella povera gente che per uno stipendio ha scelto di rimanere a morire; per un pezzo d’Italia (che non è solo a Taranto!) abbandonata ad un destino di veleno! Quando hanno aperto l’acciaieria a Taranto avranno spiegato a quella gente cosa avrebbe comportato quel sedimento di polvere ferrosa sulle cose e nei polmoni?

#acciaio #sviluppoconsapevole
Si può produrre sviluppo senza avvelenare l’ambiente e le persone?

L’1,4% di Pil vale l’avvelenamento di migliaia di persone e di un pezzo d’Italia?
Chi si è arricchito in questi anni alle spalle dei 20.000 lavoratori di Ilva? A quanti chilometri di distanza da quelle polveri assassine?
Mai più un’Ilva in Italia!

 

#acciaio

I primi altiforni arrivano in Italia a fine ottocento. L’Ilva apre a Taranto nel 1905 come Italsider. Sono molti gli stabilimenti siderurgici in Italia, ma l’acciaio migliore sembra arrivi dall’oriente.

#acciaio la parola della settimana

“Ogni parola ha ovviamente una storia ma, si potrebbe dire, anche una geografia. Ogni parola è anche un viaggio. L’origine della parola acciaio ci porta proprio all’India, il paese da cui proviene la famiglia, Mittal, che è al centro delle cronache di questi giorni. E’ li che si ha notizia del primo acciaio fabbricato almeno dal 300 dopo Cristo (ma alcuni lo fanno risalire al 200 a.c.); il suo nome deriva dal termine indù ukku. Veniva preparato in crogioli chiusi sigillati, che contenevano minerale di ferro, carbone e vetro. I crogioli venivano poi messi alla fiamma e riscaldati: il ferro fondeva, arricchendosi di carbonio, e il vetro assorbiva le impurità man mano che fondeva, galleggiando sulla superficie. Il risultato era un acciaio ad alto tenore di carbonio e di elevata purezza”.

da Ansa.it

X