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Terremoto a Balsorano, forte scossa: 4.4

Forte scossa di terremoto a Balsorano.

Terremoto a Balsorano, scuole chiuse ad Avezzano, Tagliacozzo, Morino e San Vincenzo Valle Roveto oltre che a Balsorano.

AGGIORNAMENTO ORE 22:15

La Protezione Civile ha  attrezzato una eventuale area di accoglienza nella scuola di Balsorano. Portato una pompa di calore con gruppo elettrogeno (non c’e’ gas) e brandine. Solo per precauzione se nella nottata si manifestasse qualche nuova criticità. Nella giornata dell’8 novembre scuole chiuse ad Avezzano.

La protezione civile sta portando cinquanta brandine e coperte anche a Villavallelonga per attrezzare bocciodromo e palestra ad area di accoglienza.


TERREMOTO A BALSORANO AGGIORNAMENTO ORE 22:00

In seguito all’evento sismico delle ore 18.35, verificatosi in data odierna 7 novembre 2019, con epicentro nei pressi di Balsorano, essendo stato percepito anche nel territorio comunale di Tagliacozzo, il comune ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata dell’8 novembre.

La chiusura delle scuole, ricadenti sotto la giurisdizione dell’ Amministrazione comunale di Tagliacozzo,  permetterà ai Tecnici comunali di effettuare i doverosi accertamenti sulle strutture scolastiche.

 

AGGIORNAMENTO ORE 18:45

Una scossa di terremoto è stata registrata dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma alle 18,35 con epicentro a Balsorano.

La scossa, di magnitudo locale pari a 4.4, è stata distintamente avvertita dalla popolazione, nell’intera provincia dell’Aquila, nelle province di Chieti e Pescara e sul versante laziale, fino a Roma.

Epicentro a 5km a sud-est di Balsorano, nella Valle Roveto (Marsica), ad una profondità di 14 km.

Già la notte scorsa si erano verificate due scosse sismiche, rispettivamente di magnitudo 2.8 e 2.5, sempre con epicentro a Balsorano. Nella giornata di oggi nei Comuni di Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto erano state chiuse le scuole in via precauzionale.

Terremoto a Balsorano, nessun danno

«Non si registrano danni a cose o persone. Come comune abbiamo già provveduto ad attivare il Coc per gestire eventuali criticità», ha spiegato il primo cittadino Antonella Buffone.

«Nel pomeriggio, dopo lo sciame sismico di questa notte, avevamo rivisto il nostro piano di emergenza comunale, per visionare ipotetiche problematiche e fare il punto sulle aree di ammassamento presenti sul nostro territorio. La popolazione era stata già allertata, a causa delle scosse della notte scorsa. Per motivi precauzionali oggi erano state chiuse le scuole di ogni ordine e grado».

Terremoto a Balsorano, sequenza sismica diversa da quella dell’Italia centrale

È una sequenza sismica diversa da quella dell’Italia centrale ad avere attivato il terremoto avvenuto al confine tra Abruzzo e Lazio.

Si tratta di un altro sistema di faglie“, ha detto all’ANSA il sismologo Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). “È comunque – ha proseguito – di un’area ad alta pericolosità sismica”. In questa stessa area è infatti avvenuto il terremoto di Avezzano del 1915 e altri due importanti terremoti storici sono avvenuti nel frusinate nel 1654 e più a Sud, verso il Molise, nel 1349. “Nelle ultime ore – ha detto ancora il sismologo – si era registrata nella zona della sismicità, con alcune piccole scosse e adesso stiamo vedendo piccole repliche”.

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