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Elezioni Avezzano, centrosinistra questo sconosciuto

Elezioni comunali ad Avezzano: centrodestra compatto, molte liste civiche in fase di dialogo e il centrosinistra?

AVEZZANO –  Tante liste, nessun programma o quasi. Avezzano resta un passo indietro, aspettando le elezioni comunali in primavera.

Nel centrodestra si attende il nome (dalla Lega) per il candidato sindaco, le liste civiche si moltiplicano, il centrosinistra, invece, appare ‘vittima’ della migrazione verso le frontiere del civismo. Poi c’è il Movimento 5 Stelle, a lavoro per la definizione di una lista autonoma. Questa la sintesi del panorama pre-elezioni ad Avezzano.

Elezioni, il punto

Ieri l’incontro in città tra le fila del Pd. La situazione, almeno al momento, resta indefinita. Con personalità storicamente legate a partiti di centrosinistra che sembrano ancora in attesa di trovare posizione. Ci sono contatti, più o meno sotto traccia, e ci sono movimenti, ma nulla di ufficiale sul fronte del centrosinistra, trincerato dietro scelte interne che raccontano di una riorganizzazione attualmente in pieno corso. Sarà, comunque, solo questione di tempo per i primi nomi.

Tantissimi, invece, i nomi che ruotano intorno all’universo civico. Il dialogo tra gruppi è aperto e costante, ma, anche in questo caso, la tabella di marcia non annovera liste già definite, né tantomeno programmi. Tra le personalità più o meno esposte nel variegato contesto della ‘nuova’ realtà civica (in divenire) ci sono: Mario Babbo, ad oggi il nome più caldo per una candidatura alla carica di sindaco, Alessandro Pierleoni e i tre ex consiglieri del Gruppo di Responsabilità Civica, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Fabrizio Ridolfi. Ma si parla anche di Gianfranco Gallese, già consigliere d’opposizione dell’era De Angelis, o di Leonardo Rosa, anche lui ex consigliere comunale ed ex Fratelli d’Italia.

Più stabile e compatta, sull’altro versante, la situazione in casa centrodestra. A parlare chiaramente è stata in primis la Lega, con il vice segretario Andrea Crippa, a L’Aquila due mesi fa. “La Lega vuole il sindaco ad Avezzano”: è stato il primo proclama ufficiale, che, ad oggi, resta una delle poche certezze in vista della primavera elettorale. I gruppi di centrodestra, dunque, sono uniti. Si attende l’accordo sul nome, che potrebbe anche slittare al principio del 2020. Facendo, di conseguenza, posticipare l’elaborazione di un programma elettorale condiviso e definitivo.

Elezioni, tra ultime novità e corsi e ricorsi

Ieri, tuttavia, è giunto il primo preannuncio sull’avvio dell’elaborazione di un programma, da parte della stessa Lega, “nell’ottica di una visione concreta e proiettata al futuro della città”. “Al primo posto l’impegno di garantire una città sicura e accessibile per tutti“, ha spiegato il Commissario della Lega di Avezzano, Roberto Laurenzi. 

Sullo sfondo di una città commissariata e di uno scenario politico fatto di gruppi frammentati restano, allora, le partite aperte già dalla precedente amministrazione – il caso Gielle, lo spostamento del mercato del sabato, il Contratto di Quartiere, per citarne alcune – e le polemiche mai spente – con il T-red e il taglio degli alberi a Piazza del Mercato a farla da padroni. Senza dimenticare il Tribunale dal futuro a scadenza determinata.

Le forze politiche, alla ricerca di una quadra, probabilmente ripartiranno soprattutto da qui.

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