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Sottoservizi, arriva il tavolo tecnico comunale

Riunione della Commissione Territorio: il punto sull'avanzamento dei sottoservizi.

L’AQUILA – Riunione della Commissione Gestione Territorio, il punto sui sottoservizi. Fabrizi annuncia l’istituzione di un tavolo comunale.

Il punto sull’avanzamento dei sottoservizi nella Commissione Gestione Territorio presieduta da Luca Rocci che si è tenuta nella mattinata di oggi alla presenza di Fabrizio Ajraldi, presidente della Gran Sasso Acqua, il direttore tecnico Armando Balducci, i tecnici e responsabili dei lavori. La riunione è iniziata con un minuto di silenzio in ricordo di Giuseppe Ludovici.

Nella sostanza, è emerso che il primo stralcio da 33 milioni si avvia a conclusione (mancano 5/6 milioni). Fine lavori prevista per luglio 2020. A seguire, sarà avviato il secondo stralcio, costituito di 5 lotti.

«Nel primo lotto – ha sottolineato Fabrizi – abbiamo rilevato una serie di criticità di cui stiamo facendo tesoro per ridurre disagi e problematiche per i futuri lavori».

Criticità rilevate anche dal commissario Luigi Di Luzio, che ha sottolineato l’importanza di avere un “responsabile unico” che segua globalmente i lavori, per evitare la sovrapposizione dei lavori.

A tal proposito, Fabrizi ha ricordato che in realtà la figura è quella del RUP e comunque «con l’assessore Carla Mannetti abbiamo costituito un tavolo tecnico comunale con i vari settori coinvolti nei sottoservizi». Una sorta di “cabina di regia” che dovrebbe coordinare meglio i futuri lavori.

Nello specifico, “nel centro storico dell’Aquila restano da eseguire i sottoservizi su 2 chilometri circa per 21 tratti stradali, e 5 o 6 milioni di euro di lavori sul totale di 33milioni di euro di appalto del primo stralcio. I 21 tratti stradali sono Chiassetto del Campanaro, l’incrocio via Bafile/via dell’Annunziata, il collegamento del tunnel in piazza Duomo (di fronte l’ex Info Point), via delle Grazie, via Crispomonti, via del Guastatore, via San Benedetto in Perillis, via Sant’Amico, via Tre Spighe, via Fortebraccio, scala Costa Masciarelli, via del Carmine, via San Martino, via Lombardi, via Caserma Angelini, via Pavesi, via Assergi, via Paganica (da via Bominaco a via Caserma Angelini), via Donadei, via dei Sali (da via Assergi a via Aragno) e l’incrocio di via Castello con via Zara”.

“Il cronoprogramma prevede una fine dei lavori del primo stralcio, cioè gli attuali cantieri del centro storico, al 24 luglio 2020. Un cronoprogramma che potrebbe subire delle variazioni dovute ai ponteggi da smontare oppure alle reti interferenti dei gestori che saranno rese note dall’Ufficio tecnico”.

Il direttore tecnico Balducci, ha quindi fornito alcuni dettagli sul secondo stralcio. Il secondo stralcio è suddiviso in cinque lotti. Il primo riguarda il Quarto San Pietro; il secondo San Marciano; il terzo la Villa comunale; il quarto via Strinella ed il quinto viale della Croce Rossa. “I lavori dovevano iniziare nel 2017” ha riferito Armando Balducci “ma tutti i lotti avevano le stesse criticità per alcuni problemi non affrontati in sede di progettazione esecutiva. Bisognava dare un nuovo corso e rivisitare alcuni passaggi. Alcuni lotti sono più semplici di altri, tre di questi” ha aggiunto il direttore tecnico “il secondo, il terzo ed il quarto, di qui a poco li trasmettere all’amministrazione per il passaggio in Giunta. Per il secondo speriamo in 60 giorni, il terzo ed il quarto e forse anche il primo, nei primi mesi del 2020 li porteremo nella commissione interna all’azienda, mentre per il quinto – ha concluso – è iniziata un’interlocuzione i cui esiti saranno noti a breve”.

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