L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Truffa auto estere, prosciolti gli aquilani

Prosciolti gli aquilani coinvolti nel caso della truffa delle auto importate.

L’AQUILA – Due archiviazioni e due rinvii a giudizio per gli aquilani coinvolti nell’inchiesta sulla truffa di auto importate.

I provvedimenti sono stati definiti ieri, in sede di udienza preliminare. La vicenda riguardava una presunta violazione di Iva sulla commercializzazione di auto, all’interno della Ue, per circa 551mila euro.

Scagionati Aldo e Maurizio Corsi, rispettivamente padre e figlio, assistiti dagli avvocati Claudio Verini e Roberto Madama, entrambi titolari dell’omonima agenzia di pratiche auto.

A processo, invece, come riporta Il Messaggero, Erminia Temperini, teramana di 33 anni, anche lei titolare di un’agenzia di pratiche auto, “Consulta”, con sede a Canzano, ed Elia Creo, 34enne calabrese, nella veste di importatore delle auto, poi vendute a privati e società.

Le indagini, eseguite dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria dell’Aquila, hanno portato alla seguente ricostruzione dei fatti. Creo sarebbe riuscito a porre le basi della presunta truffa, attraverso la presentazione di falsa documentazione e con la compiacenza dell’agenzia di pratiche auto di Erminia Temperini.

Secondo l’accusa l’imputato avrebbe ottenuto l’indebita immatricolazione in Italia di auto di impostazione comunitaria, intascando così dagli ignari acquirenti l’Iva dovuta sui mezzi, il tutto per 551mila euro. Senza mai versarla all’erario. I fatti – per i quali l’Agenzia dell’Erario è stata individuata come parte lesa – si sarebbero verificati nel 2015.

X