L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Pierluigi Ruggiero a Budapest con il suo violoncello

Ruggiero e il suo violoncello a Budapest con la Baratelli e gli allievi del Casella per un evento che abbraccia L'Aquila, l'Italia e l'Ungheria.

Il violoncello di Pierluigi Ruggiero in Ungheria per l’evento “Modern Musici Aquincum” in programma per giovedi 17 ottobre a Budapest.

Pierluigi Ruggiero, violoncellista aquilano di fama mondiale, ha sposato il progetto “Modern Musici Aquincum” di cui è il coordinatore e direttore artistico.

Modern Musici Aquincum è un progetti a cui sono molto legato – è il commento di Pierluigi Ruggiero al microfono del Capoluogo.it – non solo perchè ci sarà ancora una volta con me il mio amato violoncello ma soprattutto perchè è un’occasione per far conoscere fuori dai confini un’istituzione culturale importante come la società aquilana dei concerti Barattelli”.

Infatti, Modern Musici Aquincum nasce grazie a un concerto di idee che coinvolgono la società aquilana dei concerti “Barattelli” ma non solo: sul palco a bBudapest ci saranno anche il compositore Federico Santori, il clarinetto di Luca Giuliani e il pianoforte di Daniele Boidi, 3 promettenti alievi del conservatorio “Casella”dell’Aquila.

Il progetto Modern Musici Aquincum è stato già portato all’Aquila lo scorso 26 aprile a Roma, presso l’Accademia d’Ungheria e il 28 aprile all’Auditorium del Parco  dell’Aquila.

Il progetto vede la collaborazione anche dell’Accademia Liszt di Budapest.

Per Ruggiero un’altra soddisfazione con questo progetto, che va ad aggiungersi ai tanti che lo hanno visto calcare con il suo violoncello palcoscenici di tutto il mondo.

Una passione, quella per lo strumento, iniziata quando aveva 9 anni, grazie a un dono dei genitori.

Diplomato a Roma, nel 2003, ha vinto una borsa di studio all’accademia Liszt di Budapest, dove si è laureato in violoncello e musica da camera.

“Tornare a Budapest – conclude – ha sempre un grande valore affettivo per me. Lì ho avuto modo di entrare in contatto con tanti personaggi di fama mondiale, come ad esempio Roby Lakatos, uno dei più grandi violinisti al mondo”.

L’intervista video a Pierluigi Ruggiero:

 

 

X