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Regione Abruzzo, proposta di legge per riqualificare le aree dismesse

La proposta di legge sulla riqualificazione delle aree dismesse all'attenzione delle commissioni regionali congiunte.

L’AQUILA – Approda in Commissione congiunta la proposta di legge sulla riqualificazione delle aree dismesse.

“Si tratta di una proposta di legge che darà impulso alla riqualificazione delle aree dismesse e di vecchi opifici industriali, in stato di abbandono e degrado, esistenti all’interno dell’area ARAP e del Consorzio per lo Sviluppo industriale dell’area Chieti-Pescara”. Queste le parole del Presidente della Terza Commissione Emiliano Di Matteo riguardo il progetto di legge, di iniziativa del Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, che giovedì 10 ottobre inizierà l’esame nelle commissioni congiunte, presiedute da Manuele Marcovecchio ed Emiliano Di Matteo. All’ordine del giorno l’audizione dell’assessore regionale alle attività produttive, del direttore del dipartimento DPH – Dipartimento Sviluppo Economico – Turismo della Regione Abruzzo, del presidente dell’ARAP, del presidente dell’ANCI e dei sindaci dei Comuni di Avezzano, Casoli, L’Aquila, Sulmona, Teramo e Vasto.

Il progetto di legge in questione riguarda la possibilità di convertire aree in stato di abbandono e degrado insistenti nelle aree della zona Arap e del Consorzio per lo Sviluppo industriale dell’area Chieti-Pescara, attraverso un cambio di destinazione d’uso che potrà prevedere la nascita di impianti sportivi all’aperto o indoor, ristoranti ed attività commerciali di media superficie di vendita, come previsto dall’articolo 2, comma 4 del testo.

Successivamente all’entrata in vigore della legge, vi sarà bisogno di un atto di intesa tra i soggetti attuatori ARAP, Consorzio per lo Sviluppo industriale dell’area Chieti-Pescara, Comuni e Province per l’individuazione delle aree dismesse ed i relativi cambi di destinazione d’uso e modifiche ai piani regolatori.

“Attraverso questo momento di ulteriore concertazione – spiega il presidente Di Matteo al microfono del Capoluogo.it – potranno essere decisi gli interventi più aderenti alle necessità delle diverse realtà presenti nella nostra Regione”.

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