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Conservatorio a Collemaggio, con i soldi SIAE l’ex sede dell’Accademia dell’Immagine

Il conservatorio "Casella" dell'Aquila verso Collemaggio, nella sede che fino al 6 aprile 2009 ospitava l'Accademia dell'Immagine. I dettagli

Il conservatorio “Casella” dell’Aquila verso Collemaggio, nella sede che fino al 6 aprile 2009 ospitava l’Accademia dell’Immagine.

La decisione è stata ratificata nel corso della seduta del Consiglio d’Amministrazione tenutosi ieri, come si evince dal verbale consultato da Il Capoluogo, alla presenza del Presidente avv. Domenico De Nardis, del direttore Giandomenico Piermarini, di un docente e di uno studente.

Conservatorio, la proposta di acquisire la ex sede dell’Accademia dell’Immagine

Il Conservatorio Casella si trova attualmente presso i musp di via Francesco Savini: ma come evidenziato in più occasioni, c’è necessità di maggiori spazi, soprattutto, che non siano “provvisori”.

Si parte proprio, allora, dalla suggestione del ritorno a Collemaggio, ma non accanto alla Basilica dove aveva sede il Conservatorio pre sisma:

Il progetto di restauro non prevede alcuna distribuzione dei locali. Una porzione del complesso è stata destinata ad altre finalità della Provincia e pertanto, la porzione disponibile per il Conservatorio è costituita dall’antica abbazia che presenta molti problemi logistici.

A poche centinaia di metri di distanza – nell’area sovrastante la Basilica nella quale vi sono anche i locali dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio – si trova la ex sede dell’Accademia dell’immagine ed è su questa che il Consiglio d’Amministrazione del Conservatorio sembra voler puntare per il  futuro.

Subito dopo il sisma del 2009, l’Accademia fu commissariata dalla Regione e i relativi corsi di formazione furono acquisiti dal Centro Sperimentale di cinematografia di Roma. A seguito del mancato pagamento di un cospicuo numero di rate del mutuo, conseguenza della crisi dell’Accademia, il complesso è stato pignorato ed avviato alla procedura di espropriazione. Nell’ambito di tale procedura, è stata attuata una procedura di stima dalla quale si evince che il prezzo base di vendita è  pari a 503.000 euro. All’udienza dello scorso 12 giugno, il Giudice dell’esecuzione ha riservato ordinanza per la vendita al prezzo base sopra individuato

Conservatorio, i fondi SIAE per la nuova sede

“Il Conservatorio” si legge nel verbale, “dispone della donazione SIAE di un milione di euro e, pertanto, può proporre direttamente al Giudice dell’esecuzione, entro i termini che saranno stabiliti dall’ordinanza, l’acquisto del complesso immobiliare”.

La sede è però totalmente da ristrutturare, per i danni causati sia dal terremoto sia dall’incuria di questi 10 anni e dal degrado evidenti in tutta l’area. Per l’immobile c’è un contributo per la ricostruzione pari a 6milioni 500mila euro e il Consiglio d’Amministrazione fa due ipotesi per la ristrutturazione e la successiva gestione.

Tale contributo potrà essere destinato a beneficio del Conservatorio, che potrebbe fruire di altri filoni di contribuzione. L’operazione di acquisto e ricostruzione potrà essere completata, al fine di assicurare la funzionalità e la manutenzione dell’immobile, da un accordo con il Comune dell’Aquila avente ad oggetto il trasferimento della proprietà all’Ente locale con l’obbligo perpetuo di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile destinato al Conservatorio o, in alternativa, si potrebbe mantenere la proprietà immobiliare affidandone la ricostruzione al Comune, previa stipulazione di una convenzione.

Diversi i nodi, a questo punto da sciogliere: dalla tempistica e dalla disponibilità dei fondi per la ricostruzione alla convenzione con il Comune, passando dagli interventi da effettuare e dalla condivisione della scelta con il collegio Docenti ed il Consiglio Accademico del conservatorio.

Il Consiglio d’Amministrazione del Conservatorio con questa decisione si porta comunque avanti rispetto alla  condizione attuale, per la quale va trovata una soluzione. 

Già due anni fa, nel corso delle iniziative per i 50 anni dell’istituzione aquilana, il Direttore Giandomenico Piermarini aveva affermato che il Musp è ancora funzionante ed adeguato negli spazi e nelle strutture ma inizia a dare i primi problemi.

“Abbiamo avuto contatti ed incontri con l’amministrazione comunale per individuare una sede definitiva che sia funzionale ad una istituzione particolare come la nostra. Dobbiamo però fare in fretta perché non vorremmo che questa situazione potesse inficiare la sopravvivenza stessa del conservatorio nell’ambito di una stagione di riforme e accorpamenti in atto da parte del Ministero”.

Da qui la proposta di Palazzo Carli, sede del Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila prima del 2009: una ipotesi però che semra tramontata.

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