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Mensa scolastica, Bignotti: “Recuperiamo mille euro al giorno di morosità”

Servizio mensa scolastica, morosità dimezzata. Occorre estinguere il debito per usufruire del servizio anche quest'anno.

Morosità mensa scolastica, il rapporto delle attività di riscossione. Bignotti: «Morosità dimezzata, recupero di 1.000 euro al giorno».

L’assessore alle Politiche educative e scolastiche, Francesco Cristiano Bignotti, ha definito «importanti» i risultati che si stanno raggiungendo «in termini di riscossione e contrasto alla diffusa morosità da parte degli utenti del servizio di mensa scolastica del Comune dell’Aquila, in seguito all’avviso pubblicato a fine agosto».

«In questi quindici giorni – ha proseguito Bignotti – la morosità complessiva, di per sé ingente e diffusa, si è più che dimezzata e attualmente si procede con un recupero costante di oltre mille euro al giorno. Ciò testimonia che le scelte intraprese dall’assessorato permettono di andare verso la giusta direzione, a tutela dell’interesse pubblico e di tutti quei cittadini che invece correttamente non hanno maturato debiti».

La settimana prossima inizierà il servizio mensa nelle scuole «e a tal fine – ha osservato l’assessore – ricordo che gli utenti ancora debitori dovranno necessariamente estinguere tutto il debito maturato, altrimenti non sarà possibile fruire del servizio stesso fin quando non verrà regolarizzata la propria posizione contabile. Inoltre, nel corso dell’anno scolastico è prevista l’impossibilità di fruizione del servizio qualora venga riscontrato dagli uffici un debito di importo pari, o superiore, alla somma equivalente al costo di 10 buoni pasto, calcolato in base alla fascia ISEE di appartenenza dell’utente. Anche le famiglie degli alunni che hanno completato le scuole primarie, attualmente iscritti presso le scuole secondarie, e che quindi non usufruiscono più del servizio di refezione scolastica sono tenuti comunque a verificare la propria posizione e saldare il debito, qualora presente. A questo si aggiunge anche che nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 sono emerse alcune irregolarità nelle ricariche dei buoni mensa: per questi motivi si è reso necessario identificare attualmente solo nell’uso del mav il canale per effettuare la ricarica dei buoni mensa stessi. Ciò nonostante – ha concluso l’assessore Bignotti – è allo studio l’istituzione di un punto di ricarica a gestione comunale per agevolare le famiglie aquilane».

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